Lenticchie e cotechino, perché si mangiano a Capodanno? Cosa si nasconde dietro la tradizione

In Italia, la tradizione vuole che la notte del 31 Dicembre, a mezzanotte, si mangino le lenticchie con il cotechino in modo che l’anno successivo porterà fortuna e soldi. Ma sapete da dove deriva questa credenza? Scopriamolo insieme. 

lenticchie e cotechino
lenticchie e cotechino (foro di cucchiaio.it da Pinterest)

Al torrone, al pandoro, al panettone, al tronchetto di Natale durante queste festività si accostano anche cotechino e lenticchie. Chi non li ha mai mangiato durante la notte di San Silvestro?

La credenza popolare infatti narra che mangiando queste due pietanze durante la notte di Capodanno, si riceverà più fortuna e disponibilità economica nell’anno a venire.

Ma sapete da dove proviene questa leggenda? Se la risposta è negativa, scopritelo insieme a noi!

COSA SI NASCONDE DIETRO LA TRADIZIONE DEL COTECHINO E LENTICCHIE

Si tratta di due miti distaccati: uno proveniente dalla cultura romana e uno proveniente dal sedicesimo secolo. Ad oggi, due pietanze accomunate popolarmente si passano più di un millennio e mezzo di storia!

lenticchie
lenticchie (foto da cucchiaio.it da Pinterest)

LENTICCHIE

Per quanto riguarda i legumi, le radici della loro caratteristica fortuna risalgono come detto agli antichi Romani: chiuse in un sacchetto danno l’idea di essere monete.

Quando i Romani le versavano in un pentolone, il suono prodotto era quello di un tintinnio, come se fosse una cascata di monete. Era infatti loro uso regalarne un sacchetto ad amici e parenti per augurare prosperità economica. 

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La tradizione è giunta fino ai giorni d’oggi dove se si mangiano le lenticchie nella sera di Capodanno, si avrà fortuna in denaro durante il prossimo anno. Con il periodo che corre ai giorni nostri, prepariamoci tutti con cucchiaio e tovagliolo e mangiamone il più possibile dunque!

COTECHINO

Cotechino e Zampone calorie e apporti nutrizionali
Il Cotechino (foto di TTLmedia da AdobeStock)

Per quanto riguarda il cotechino invece, bisogna fare un salto temporale lunghissimo fino ad arrivare nell’era medievale, più precisamente intorno al 1511.

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La leggenda narra che il famoso filosofo Pico della Mirandola, consigliò ai suoi concittadini di macellare tutti i maiali rimasti nelle stalle mentre il loro paese era assediato dalle forze del Papa.

Per conservare la carne, disse agli abitanti del paese di posizionarla all’interno della cotenna con delle spezie. Da quel giorno in poi, il cotechino divenne un piatto amatissimo in tutta Italia.