Liquore al finocchietto: un’antica ricetta per il miglior digestivo

PREPARAZIONE: 5 minuti COTTURA: 10 minuti
DIFFICOLTA': Facile COSTO: Basso
Liquore al finocchietto: un’antica ricetta per il miglior digestivo
LA PREPARAZIONE
INGREDIENTI
  • 150 g Fiori e steli di finocchietto selvatico
  • 1 l Alcol
  • 400 g Zucchero
  • 1 l Acqua

Il liquore al finocchio è un digestivo secolare la cui origine risalirebbe in Puglia. Un liquore che non può mancare nella vostra dispensa e da ostentare al termine di grandi tavolate con amici e parenti.

Usanza vuole che il finocchio selvatico crescesse in particolare durante la stagione calda. Raccolte le sue infiorescenze si lasciano essiccare e in seguito utilizzate per preparare il liquore al finocchio fatto in casa.

1

Ponete i fiori  in un recipiente di vetro e versate all’interno un litro d’alcol puro da cucina. Chiudete ermeticamente il recipiente e lasciate in infusione in un luogo buio per almeno 30 giorni. Dopo questo periodo dovrete filtrare l’alcol e separarlo dal finocchietto selvatico, che ormai sarà completamente disidratato.

2

In una pentola versate l’acqua e lo zucchero, fate bollire e mescolate fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente.
Aggiungete quindi l’acqua con lo zucchero sciolto al preparato alcolico. Mescolate bene e chiudete nuovamente il contenitore, riponendo in un luogo buio. Lasciate riposare per altri 15 giorni.

3

Dopo di che il vostro liquore al finocchietto è pronto per il consumo. Seguendo la ricetta otterrete 2 litri abbondanti di liquore. Da servire freddo, ancora meglio se ghiacciato.

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