Listeria, quali sono gli alimenti più a rischio? L’Iss avverte

Il focolaio di Listeria sta mettendo in allerta l’intera produzione alimentare italiana, l’Istituto Superiore di Sanità spiega a quali cibi dobbiamo prestare maggiore attenzione in questo momento.

Wurstel ritirati mercato
Wurstel (Foto da AdobeStock)

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Il Sistema di Allerta Rapido per Alimenti e Mangimi (Rasff) della Commissione europea ha segnalato che un possibile focolaio è in atto in Italia e che le autorità competenti ed i consumatori devono stare attenti per scongiurare ogni possibile nuovo picco di casi.

Sembra che il centro del focolaio di Listeria ST 155 sia da far risalire in alcuni lotti di wϋrstel a base di carni avicole prodotti dalla ditta veronese Agricola Tre Valli – IT 04 M CE.

La presenza è stata confermata anche da campionamenti effettuati presso lo stabilimento”, si legge nella nota del Ministero della Salute. Sono sotto controllo però anche altri lotti di prodotti, nello specifico ne abbiamo parlato ieri nell’articolo “Listeria, 6 morti e 66 ricoveri: cosa sta succedendo“.

Ma che cosa sappiamo di questo batterio? Sono a rischio solo i wurstel oppure anche altri alimenti possono essere soggetti all’infezione e quindi essere nocivi per la salute umana? Facciamo chiarezza.

Listeria, tutti gli alimenti a rischio contaminazione

La Listeria monocytogenes è un batterio Gram positivo a forma di bastoncello, asporigeno (…). Secondo la tassonomia le specie di Listeria sono 6: L.grayi, L. innocua, L. ivanovi, L. monocytogenes, L. seeligeri e L. welshimeri. Tra queste solo L. monocytogens è stata, fino ad oggi, implicata in casi di infezione umana.

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Allarme Listeria insalata russa dettagli ritiro alimentare
Listeria (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)

Questa accurata descrizione arriva direttamente dal sito lambda.it che spiega anche nel dettaglio a che cosa dobbiamo fare attenzione quando si tratta di Listeria.

Anche se al momento il web e la stampa stanno lanciando l’allarme solo sui wurstel, i consumatori devono stare attenti anche ad altri cibi in particolare per tutelare la loro salute personale.

La Listeria è un batterio presente nel suolo, sull’acqua e nelle piante e può arrivare a contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli con muffa in superficie.

Ma può essere presente anche nel paté, salmone affumicato, latte crudo, salumi poco stagionati ed i cibi poco cotti, senza dimenticare però anche frutta verdura cruda.

Che cosa fare quindi per evitare il pericolo di contaminazione e proliferazione batterica?

Listeria, quali precauzioni adottare?

La Listeria resiste alle basse temperature e all’essiccamento industriale del cibo vivendo tranquillamente anche senza ossigeno (cibi sottovuoto) per lungo tempo. Meglio puntare quindi sulle cotture, anche veloci dei cibi acquistati.

L’Iss consiglia quindi sempre di cuocere i cibi, lavarsi le mani, prima e dopo la preparazione dei cibi ed infine lavare accuratamente i tagliari e gli utensili usati ma anche verdura e frutta, anche prima di essere sbucciate.

Cibi a rischio Listeria Iss avverte
Cibi a rischio Listeria (Foto @sportellodeidiritti.org)

Ricordate anche di separare gli alimenti crudi da quelli pronti al consumo e che temperatura del frigorifero domestico non superi i 4° C soprattutto in estate.