Lutto in pasticceria, addio alla “mamma” del Tiramisù

Una morte avvenuta a sole due settimane da quella del marito, tanti i messaggi di cordoglio che sono giunti alla famiglia nelle scorse ore.

Tiramisù morta Alba Campeol
Tiramisù (Foto di Sprinter_Lucio by Pixabay)

Nel 2017 è stata molto accesa la disputa che ha messo ai ferri corti Friuli e Veneto per l’aggiudicarsi la vera maternità del Tiramisù, noto dolce tra i più amati non solo in Italia ma anche all’estero.

Dopo mesi accesi e più ricorsi in tribunale, alla fine proprio Treviso in Veneto si è aggiudicato il titolo che spetta (di merito) alla città.

Il dolce ha visto la luce infatti nel 1970 proposto per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie di Treviso gestito dalla signora Alba Campeol che in questi decenni ha portato la bandiera della vittoria che per lei era come un successo olimpico.

Proprio la signora ieri è deceduta a 92 anni, lasciando la famiglia ed i collaboratori del Ristorante affranti per quanto accaduto.

Addio a Alba Di Pillo, morta due settimane dopo l’adorato marito

Alba Di Pillo Campeol, nota ristoratrice trevigiana, è scomparsa oggi a meno di due settimane dalla morte del marito Ado con il quale ha condiviso tanti anni di lavoro e di passione in cucina“. Ha esordito il Presidente del Veneto Luca Zaia nel post Facebook che la ricorda come un pilastro per la Regione.

Tiramisù
Tiramisù (Foto Instagram)

Per una vita intera erano stati inseparabili sul lavoro nel loro locale come nella vita privata. La morte li ha separati solo per pochi giorni, oggi Alba e Ado sono riuniti in quell’intesa che ha caratterizzato quel tempio dell’ospitalità e della tradizione gastronomica veneta che sono le Beccherie a Treviso.

È proprio dalla fantasia e dalla passione di soddisfare il palato dei clienti di Alba che è nato il Tiramisu. Uno dei dolci più famosi della pasticceria internazionale, una bandiera del Veneto, che ha conquistato il mondo. Un’eccellenza che ha fatto del locale all’ombra di Palazzo dei Trecento un richiamo che ha varcato i confini nazionali“.