Maggiorana: gli effetti benefici della “cugina” dell’origano

Maggiorana: gli effetti benefici della “cugina” dell’origano

La maggiorana è una pianta perenne appartenente al genere origanum, che presenta un sapore leggermente più amaro e intenso dell’origano tradizionale. La pianta raggiunge un’altezza massima di 90 cm, cresce spontanea negli orti o lungo le vie e fino ad un’altezza massima di 2.000 metri. Presenta dei fiori color bianco rosa che iniziano a comparire durante la stagione estiva. La maggiorana si raccoglie a inizio estate prima dell’inizio della fioritura e viene utilizzata sia come condimento che per le sue proprietà terapeutiche. Dalla maggiorana si estrae un olio essenziale ricco di tannini, flavonoidi e terpeni.

Proprietà sedativa e rilassante

La maggiorana è indicata per combattere l’insonnia, lo stress, gli stati d’ansia e l’emicrania. Basta un cucchiaino di foglie secche in infusione per 10 minuti in acqua bollente da bere prima di andare a letto. Oppure eseguite un bagno caldo dove verserete 4-5 gocce di olio essenziale. Ha effetto rilassante anche sulle pareti uterine, quindi in caso di dolori mestruali.

Proprietà digestive

L’infuso di maggiorana favorisce la formazione di succhi gastrici e quindi la digestione. Le proprietà antisettiche dell’olio essenziale si rivelano utili anche in caso di meteorismo e flatulenza.

Salute degli occhi e della pelle

Il buon apporto di vitamina A si rivela molto utile come antiossidante e per la salute della vista. La vitamina A svolge inoltre un ruolo importante per la protezione della pelle dai raggi UVA e previene la degenerazione maculare, una patologia tipica dell’età avanzata.

Proprietà diuretiche

L’infuso di maggiorana favorisce la minzione e aumenta la quantità di urina, aiutando la pulizia dei reni, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contribuendo all’abbassamento della pressione arteriosa.

Dolori muscolari

L’olio essenziale viene usato per massaggi in caso di dolori reumatici e muscolari. Sciogliete 20 gocce di olio essenziale in un bicchiere con un dito di alcol e massaggiate la parte dolorante.

 

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post