“Mai ordinarlo in un ristorante stellato”, la confessione shock di un executive chef fa tremare

Un ex lavoratore di un ristorante stellato Michelin ha rivelato segreti su ciò che i clienti non dovrebbero mai ordinare in un ristorante. Il motivo è sconcertante. 

Cucina stellata cosa non ordinare mai al ristorante
Cucina stellata (Foto di @spotdeal.dk)

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Spesso andare a mangiare in un ristorante stellato è un vanto incredibile per i clienti di ogni ceto sociale, un’incredibile opportunità per sperimentare cucine alternative e scoprire accostamenti sensazionali.

Eppure, quel che sembra la migliore esperienza della propria vita, a volte invece nasconde delle insidie contorte e macchinose ai danni degli ignari acquirenti.

Ne ha parlato, intervistato dal tabloid britannico Mirror e poi riportato sui maggiori quotidiani del mondo, un ex cuoco di un ristorante stellato Michelin che ha rivelato cosa ogni cliente non dovrebbe mai ordinare una volta seduto al tavolo.

Si tratta di William Morgan, per vari anni executive chef di un ristorante con una stella Michelin che parla letteralmente del “trucco più antico del menù“. Sembra un’assurdità ma questo consiglio potrebbe salvare il portafoglio di moltissime persone.

Morgan: “Attenzione, non ordinatelo mai. C’è la fregatura”

L’ex lavoratore ha detto che l’unica cosa che non dovresti mai ordinare è una bistecca, perché normalmente viene venduta alla carta al doppio del prezzo effettivo.

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Ristorante più caro mondo dettagli foto
Tavoli vuoti di un ristorante (Foto di Valeria Boltneva da Pexels)

Nonostante il taglio di manzo sia costoso, i ristoranti la propongono a carissimo prezzo vantandola come la migliore sul mercato, e i clienti ci cascano facilmente.

Ha scritto il Mirror: “Sebbene il taglio individuale di carne sia relativamente costoso, la maggior parte dei piatti a base di bistecca sarà regolarmente contrassegnata da più del doppio del suo costo“.

Quindi un vero salasso per il giovane chef che non ha perso occasione per far trapelare la scomoda verità. Morgan inoltre suggerisce ai lettori che se hanno voglia di una buona bistecca, di andare dal macellaio di fiducia e chiederne una da 35 euro.

Condiscila più di quanto potresti pensare e gettala in una padella bollente, girala una volta, e aggiungi una noce di burro. Lasciatela riposare da parte per cinque minuti. Hai appena preparato una bistecca standard del ristorante per metà del costo o il doppio della qualità“. Termina.

Inoltre dà anche qualche altro suggerimento in più su come risparmiare al ristorante:

Sapete che da qualche anno è concesso nei ristoranti Michelin portarsi da casa una bottiglia di vino e farsela aprire dal sommelier dietro il pagamento della cosiddetta “tassa da sughero“?

Questa costa intorno ai 20 euro ma è comunque molto meno rispetto al ricarico che il ristorante applica sulla medesima bottiglia. Il sovrapprezzo arriva anche a 45 euro!

Infine, per assicurarsi un trattamento di riguardo da chef e camerieri, lo chef suggerisce di inventarsi sempre la celebrazione di un compleanno o anniversario.

Guerra Russia-Ucraina addio bistecca
Bistecca al sangue (Foto da Pixabay )

In questo modo, spiega Morgan, “verrà spesso aggiunta alla tua prenotazione una piccola nota in modo che la cucina faccia qualcosa di speciale“, come “un piatto di pasticcini gratis con ‘Buon compleanno’ scarabocchiato nel cioccolato, o anche un dessert gratis“.