Maxi operazione dei Nas, sequestrate tonnellate di alimenti

A Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia e presso i rioni Monti e Campo de’ Fiori  a Roma sospese 4 attività complessive per irregolarità sulle vendite e carenze igieniche dei locali.

Carabinieri Nas maxi sequestro alimenti Emilia e Lazio dettagli
Carabinieri Nas (Foto Instagram @haccpsystemgroup)

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Nuovo fine settimana di controlli per i Nas che hanno eseguito perquisizioni accurate in varie regioni italiane, in particolar modo in Emilia Romagna e Lazio, dove hanno riscontrato diverse irregolarità e posto le attività in oggetto a chiusura preventiva oltre che a sequestrare i prodotti irregolari trovati al loro interno.

Nello specifico i Carabinieri del Nas di Parma hanno eseguito controlli nelle province di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia.

Mentre a Roma sono finiti sotto la lente di ingrandimento le zone del rione Monti e Campo de’ Fiori dove sono stati ispezionati numerosi esercizi commerciali di vendita e somministrazione di alimenti.

Nella prima provincia sono stati sequestrati ben 470 chilogrammi di alimenti, in nove strutture sono state riscontrate irregolarità che, in due casi, hanno comportato la sospensione delle attività commerciali. Proprio a queste ultime infine sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14.440 euro.

A Roma invece il gestore di un fast food è stato multato di complessivi 4.500 euro, per carenze igienico-sanitarie e per la mancanza della tracciabilità generi alimentari. Infine i Carabinieri hanno disposto l’immediata chiusura di due minimarket, una in zona Baldo degli Ubaldi e uno in zona Battistini.

Vediamo però nel dettaglio quanto accaduto nelle ultime ore nello specifico.

Carenze igieniche e sanzioni amministrative, consumatori in allerta massima

L’Ansa ha fatto sapere, nel caso emiliano, che i casi di irregolarità si sono registrati a Piacenza dove in una macelleria sono stati sequestrati 181 chilogrammi di carne di agnello congelata. Il prodotto, pari ad un valore di circa 2.000 euro, è stato rinvenuto in cattivo stato di conservazione.

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Addetto controllo qualità
Addetto controllo qualità (Foto di hedgehog94 AdobeStock)

Nel Piacentino poi, presso un ristorante sono stati sottoposti a sequestro 27,5 chilogrammi di alimenti vari privi di indicazioni sulla rintracciabilità e sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie in cucina.

Infine, a Reggio Emilia presso un bar-tavola calda, sono stati sequestrati 16 chilogrammi di alimenti anche qui sono stati trovati alimenti scaduti, conservati in pessimo stato e la presenza di blatte nel locale.

Relativamente il caso romano, invece, sanzionati due ristoratori presso il rione Monti e Campo de’ Fiori. Il primo un 52enne del Bangladesh, gestore di un fast food, di complessivi 4.500 euro, per carenze igienico-sanitarie e per la mancanza della tracciabilità generi alimentari. Qui i Carabinieri hanno sequestrato oltre 20 chili di carne e prodotti ittici di vario tipo.

Sotto la lente di ingrandimento anche un 61enne libanese, gestore di un ristorante etnico, per carenze igienico-sanitarie del locale segnalate immediatamente all’Asl locale.

 

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Infine i controlli si sono focalizzati in zona Baldo degli Ubaldi e uno in zona Battistini dove i Carabinieri dei Nas hanno disposto l’immediata chiusura di due minimarket, entrambi cittadini del Bangladesh.

Dalla circolare sembra infatti chge questi abbiano continuato la vendita al pubblico oltre l’orario consentito (le 22:00) disposto con ordinanza del sindaco di Roma Capitale.