Maxi sequestro alimentare, l’Agenzia delle Dogane avverte: “Attenzione massima”

Controlli dell’Agenzia delle Dogane nei bagagli dei viaggiatori che arrivano da Paesi fuori dall’Unione europea, sequestrati 65 chili di cibo illegale.

Maxi sequestro cibo aeroporto Cagliari dettagli
Check-in aeroporto (Foto di Hanoi Photography AdobeStock)

LE RICETTE PIÙ LETTE DI OGGI:

La notizia è stata data poche ore fa prima dall’Ansa e poi anche da Sardegna Live, le quali hanno messo l’accento su un maxi sequestro avvenuto presso l’aeroporto di Cagliari-Elmas.

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane hanno infatti durante un controllo di routine hanno infatti rinvenuto oltre 65 chili di salumi e formaggi trovati illegalmente all’interno dei bagagli di viaggiatori extra Ue.

Questi erano provenienti da Kirghizistan, Marocco e Regno Unito, ma anche Filippine, Bangladesh e Repubblica Dominicana. Tutto cibo sprovvisto di certificazione sanitaria e di etichettatura.

Tutto il cibo trovato è stato quindi distrutto. Gli agenti hanno spiegato infatti che la normativa è severissima in tema cibo.

La normativa sanitaria nazionale e Ue prevede infatti che, per i prodotti di origine animale e vegetale destinati all’alimentazione umana, l’introduzione nel territorio dell’Unione Europea sia consentita solo se tali alimenti sono scortati da valida certificazione rilasciata dall’Autorità sanitaria del Paese di produzione.

Si può portare cibo sull’aereo? Che alimenti si possono portare in valigia?

Come appena accennato, la normativa è severissima in merito. Ma quindi la domanda viene spontanea, cosa si può portare in stiva e nel bagaglio a mano?

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Polpette di mortadella friggitrice ad aria
Mortadella e altri salumi (Foto di Phab79 da Pixabay)

Per ogni popolo la questione del cibo è molto più che un tema legata alla mera sopravvivenza, è infatti anche tradizione, cultura, terra, ricordo. Sono quindi molti quelli che quando vanno all’estero portano con sé del cibo nascosto in valigia.

Ma è consentito? Tutte le compagnie aeree hanno adeguato i loro regolamenti relativi al trasporto di cibo a bordo, recependo le direttive dell’Enac anche se ci sono specifici paletti per il trasporto di cibo in generale e di liquidi in particolare che non devono superare i 100 ml di capacità.

Severamente vietato trasportare cibi liquidi o semiliquidi quali formaggi freschi, mozzarelle, yogurt, barattoli con creme spalmabili, confetture e marmellate, barattoli di olive sott’olio o sott’aceto, cioccolatini ripieni di liquore, zuppe in quantità inferiori ai 100 ml. Ma è possibile invece avere in borsa un panino con questi ingredienti.

Consentiti invece in cabina cibi secchi come biscotti, pasta secca, crackers, formaggio stagionato, grissini, frutta secca eccetera. In stiva le cose cambiano, in quanto il cibo può superare i 100 ml di capacità ma deve essere opportunamente sigillato e avere una valida certificazione rilasciata dall’Autorità sanitaria del Paese di produzione, soprattutto se si proviene dall’estero.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @haccpsystemgroup

Per la legislazione italiana esiste un rischio consistente di malattie trasportabili con i prodotti confezionati, per tale motivi è sempre meglio informarsi presso la propria compagnia aereo quali sono le norme igienico-sanitarie più indicate prima di volare.