Maxi sequestro di tonno a Palermo: sarebbe arrivato nei supermercati

Nuovo maxi sequestro di pesce nel palermitano dove la Guardia Costiera ha bloccato 650 chili di tonno per illegalità riscontrate. Capiamo il motivi però di tali misure precauzionali adottate.

Maxi sequestro tonno Palermo dettagli
Peschereccio (Foto di moodboard AdobeStock)

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L’ultima nota ANSA è stata chiara. La Guardia Costiera di Palermo ieri ha sequestrato 650 chili di tonno rosso pescati, con molta probabilità in modo illegale.

I militari hanno bloccato un furgone lungo la statale 113 nella zona di Santa Flavia direzione Palermo dove hanno trovato tre tonni senza etichettatura ma in buone condizioni.

Per questo motivo, dopo la conferma dei veterinari dell’Asp, sono stati donati al Banco Alimentare della città per le persone bisognose. Oltre al sequestro della merce, al titolare del furgone è stata comminata anche una multa di 2.600 euro.

Sembra una notizia con un lieto fine questa, dove il cibo non è stato solo sequestrato e distrutto per illegalità e condizioni igienico-sanitarie pessime.

C’è anche chi ne ha potuto beneficiare e ricavare un ottimo pranzo, ma si tratta anche dell’ennesimo sforzo compiuto dalle autorità per tenere ordine all’interno del mercato agroalimentare troppo spesso alla deriva perso nei meandri della contraffazione e lo spaccio illegale.

Tonno gettato in mare a Marettimo, i casi di frode continuano in Sicilia

Quello appena descritto non sembra essere stato il solo caso di controllo e sequestro avvenuto nella giornata di ieri in Sicilia come infatti possiamo leggere su BlogSicilia.it.

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Sequestrati 4 quintali uova di Pasqua 2022 dettagli
Carabinieri (Foto djedj di Pixabay)

A largo dell’Isola di Marettimo, i Carabinieri della Motovedetta CC 811 “Pignatelli” della Compagnia di Trapani, durante un servizio di ispezione hanno proceduto al controllo di un peschereccio in navigazione, iscritto nel compartimento marittimo di Mazara del Vallo.

A bordo del peschereccio erano presenti 3 persone, il comandante marsalese e due lavoratori non in regola, più tre tonni di peso complessivo tra i 100 kg e i 50 k.

Atteso che a bordo vi era la presenza di presumibili lavoratori non in regola che andavano nell’immediato sbarcati, i Carabinieri intimavano loro di seguirli al porto di Trapani per le procedure del caso“. Si legge sul giornale online.

Dopo l’ormeggio in banchina i Carabinieri hanno scoperto che a bordo non vi era più la presenza del tonno, verosimilmente gettato a mare lungo il tragitto per eludere eventuali sanzioni per violazioni in materia di pesca”.

Ricordiamo che l’occultamento di prodotti ittici costituisce ulteriore violazione amministrativa.

 

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I Carabinieri hanno quindi applicato al capitano della nave una sanzione di oltre 6.500 per la presenza del lavoratore in nero a bordo di unità da pesca professionale, occultamento di prodotti ittici e mancata registrazione del giornale di pesca. Pesca magrissima per lui ieri.