Meglio mangiare la pesca con o senza buccia? Ecco cosa consigliano gli esperti. Incredibile

Quando compri le pesche le mangi con o senza buccia? La risposta è solo una, ecco cosa suggeriscono i nutrizionisti, andrebbe sempre fatto. Ecco perchè. 

meglio mangiare la pesca con o senza buccia?
Tagliare la pesca (Foto di Steve Buissinne da Pixabay)

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Lo sapevate che in Cina l’albero del pesco è da sempre considerato simbolo di immortalità e che in molte tombe del passato veniva poste ciotole proprio con i suoi frutti come buon auspicio di vita eterna anche nell’aldilà?

A prescindere dalla credenza popolare o meno, la pesca è davvero uno dei frutti più benefici per l’organismo. Frutto estivo tra i più amati, anche grazie al 90% di acqua contenuto al suo interno, la pesca è altamente dissetante e mineralizzante.

A dispetto del loro sapore zuccherino, le pesche contengono appena 28 g di zucchero per 100 grammi di prodotto, indicate quindi anche nei regimi ipocalorici e nei soggetti che soffrono di diabete.

Questo perchè contengono solo 9 g di carboidrati ed un indice glicemico decisamente molto basso rispetto ad altri frutti sul mercato. Contengono anche ottimi livelli di vitamina C, un solo frutto fornisce circa il 10% del fabbisogno giornaliero complessivo!

Apportano però anche alti livelli di vitamina A, indicata per rafforzare il sistema immunitario e garantire forza e benessere alla pelle, unghie e capelli, che soprattutto in estate soffrono molto il caldo e gli sbalzi di temperatura.

Sono consumate per realizzare golose crostate, macedonie dissetanti ma anche cocktail con il vino bianco. Sorge spontanea quindi la domanda: meglio mangiare le pesche con o senza buccia? Rischiamo di stare male con questa pratica abitudinaria comune? Rispondiamo subito.

Pesche, meglio con la buccia o senza? La risposta vi sorprenderà

Le persone si dividono in due su questo argomento, chi le sciacqua sotto acqua corrente e le mangia con la buccia, e chi invece la toglie categoricamente per questioni igieniche. Che fare a riguardo?

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Pesche gialle (Foto di Mark Stebnicki da Pexels)

I medici nutrizionisti non hanno dubbi a riguardo. La buccia VA MANTENUTA! Questo è spiegato dal fatto che questa apporta alti livelli di fibre indispensabili per il corretto funzionamento del transito intestinale.

Inoltre appena sotto la buccia (lo strato che di solito viene tolto con il taglio netto della buccia) si condensano alti quantitativi di sali minerali fondamentali per la salute del corpo, come magnesio, potassio, fosforo e calcio.

Il potassio nello specifico riduce la ritenzione idrica e contribuisce a mantenere costante al pressione sanguigna anche quando le temperature esterne toccano picchi molto alti. Riduce infine la sensazione di stanchezza e collabora per una migliore e più corretta pressione muscolare arterioso.

La buccia della pesca infine apporta anche importanti percentuali di una sostanza benefica, il betacarotene, un pigmento vegetale che d’estate protegge la pelle dalla luce solare e ne riduce la fotosensibilità durante l’esposizione diretta.

Cosa fare quindi con la buccia? Va conservata sempre, l’importante è lavare la frutta in modo accurato, meglio con acqua e bicarbonato per essere certi che ogni microbo o batterio venga tolto prima del consumo.