Mele e pesticidi: le marche migliori e quelle peggiori

Mele e pesticidi: le marche migliori e quelle peggiori

Le mele sono uno dei frutti contenenti più pesticidi. Secondo un’analisi alcune marche presentano maggiori tracce, altre meno. Quindi quando si acquistano le mele occhio al marchio!

Secondo un’indagine condotta dalla rivista ‘Il Salvagente’ su 22 mele rosse di marche differenti sono state scovate alcune marche che sarebbe meglio evitare. Purtroppo le mele sono uno dei frutti maggiormente attaccati da funghi e parassiti, motivo per cui i coltivatori impiegano pesticidi di vario genere durante le varie fasi della coltivazione. I risultati delle analisi di laboratorio hanno decretato alcune marche come peggiori, promuovendone invece altre dove non sono state trovate tracce di pesticidi. Si trattava delle varietà di mele più facili da trovare nei supermercati: Gala, Stark, Red delicious, Pink lady, Kanzi. Il test mirava a cercare tracce di sostanze nocive tra cui metalli pesanti, rame, pesticidi e patulina.

La maglia nera spetta alla mela stark venduta dal Todis contenente ben 5 pesticidi. Da tenere d’occhio anche le Red Delicious Percorso Qualità” di Conad anch’esse ricche di pesticidi. Fortunatamente le mele biologiche non hanno fatto riscontrare presenza di pesticidi. Invece le mele migliori prive di pesticidi sono risultate le Gala bio Canova (Almaverde Bio Market), le “Stark Biosudtirol” di Naturasì, le “Rosse Bio Gala Bioorganic” di Lidl. E’ doveroso sottolineare che tutte le mele analizzate non superavano i limiti massimi di sostanze chimiche consentiti dalla legge e che anche quelle biologiche avevano tracce di piombo e rame nei valori di legge consentiti. Ma, secondo il nostro modesto parere, non è detto che la presenza minima di sostanze nocive sia indicatore di alimento totalmente sicuro per la nostra salute. Il consiglio è di acquistare sempre mele biologiche per essere quasi sempre certi di mangiare un frutto quanto più “pulito” possibile.

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