Il momento giusto per bere il caffè è questo: fai così e ti cambia la vita

Secondo la scienza lo beviamo al momento sbagliato. Qual è quello giusto? La nostra salute ringrazia, effetti benefici subito, ecco perchè.

Caffè quando è meglio berlo durante la giornata
Caffè a lavoro (Foto di ds_30 da Pixabay)

Il caffè in Italia è un’istituzione e mediamente se ne consumano 3-4 al giorno, un dato che ci farebbe sembrare il Paese che ne beve di più al giorno. Eppure mentre noi ci attestiamo ai 6 kg pro capite all’anno, la Finlandia ci batte con 12 kg pro capite/anno.

A prescindere però da dati di costume, quel che importa è che al cultura del caffè sia sempre più diffusa, non solo in Italia, patria della torrefazione responsabile e attenta alla materia prima.

Si sta anche diffondendo la consapevolezza che questa bevanda apporta anche importanti benefici alla salute umana. Il consumo di caffè continuo tutti i giorni porta ad un lunghissimo elenco di benefici per la salute. Non solo previene malattie croniche e degenerative, incluso il minor rischio di sviluppare diabete di tipo 2, ma anche problemi cardiovascolari ed epatopatie.

Ne abbiamo parlato nell’articolo “Riduce il rischio di danno renale acuto, bevine una tazza tutte le mattine“, in cui spieghiamo che la sua consumazione riduce infatti le probabilità di danno renale acuto rispetto a coloro che non consumano la bevanda.

Ma quando è meglio bere il caffè per avere i migliori effetti benefici che questo oro nero dona in abbondanza? La scienza pare essere unanime a riguardo. Ecco quando.

Qual è l’ora migliore per bere il caffè secondo la scienza?

L’80% degli italiani lo beve tutti i giorni più volte al giorno a differenza di molte altre popolazioni. Ma siete sicuri di sapere qual è l’ora migliore in cui sorseggiarlo?

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Caffè 2 euro pronti a scendere in piazza
Tazzina di caffè (Foto Instagram @differentcaffe)

Molto pensano la mattina appena alzati ma non è la scelta migliore. Gli esperti di crono-farmacologia, una branca delle neuroscienze che studia i nostri ritmi biologici naturali, pensano che il momento migliore per consumare il caffè per esempio non è appena svegli, ma a metà mattina.

L’alba in fatti porta con sè livelli molto alti di cortisolo (l’ormone dello stress ) quindi apportare maggiore tensione con altro cortisolo indotto dalla caffeina non è il massimo. Si tratta quindi di dare vita a stress inutile.

Serve quindi ritardare l’assunzione di caffeina di qualche ora quando questo ormone è in fase di discesa. Quando quindi? Esistono alcuni momenti della giornata in cui il cortisolo è molto alto: il primo picco è tra le 8 e le 9, poi dalle 12 alle 13 e tra le 17 e le 18.30.

Per una persona che si alza quindi intorno alle 7, la scelta migliore è quindi tra le 9.30 e le 11.30 mentre un altro caffè si potrebbe bere nel primo pomeriggio, magari alle 14.30 prima di tornare a lavorare o studiare.

Le cose cambiano se si deve praticare attività fisica o dare un esame importante, in questo caso a prescindere dall’orario si può assumere un caffè anche mezz’ora prima dello sforzo motorio o intellettuale.

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Mal di testa per pressione alta (Foto di Pixel-Shot AdobeStock)

Altra raccomandazione invece riguarda il sonno: secondo uno studio, consumare caffeina già 6 ore prima di mettersi a letto può disturbare il sonno. Per tanto se cercate di non andare oltre metà pomeriggio se non volete rischiare di fare le ore piccole e rischiare di non addormentarvi.