È morta a 13 anni dopo averlo mangiato: “Non doveva andare così” – FOTO

La procura ha disposto l’autopsia sul corpo della tredicenne, anche se la prima ipotesi è che il decesso sia dovuto a uno shock anafilattico legato a quanto aveva mangiato poco prima di morire. 

13enne muove shock anafilattico panino salame
Ospedale sala degenza (Pexels)

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Oggi arriva l’ennesima notizia ai danni di un adolescente che si sente male dopo aver assunto cibo contaminato. Solo pochi giorni fa davamo la comunicazione di un 12enne che era stato ricoverato per salmonella dopo aver consumato un ovetto Ferrero della partita di quelli prodotti a Arlen in Belgio.

Stavolta invece la notizia arriva da Fondi in provincia di Latina, dove una 13enne è morta la sera di giovedì 14 aprile presso la propria casa per un probabile shock anafilattico che i medici credono sia avvenuto dopo aver mangiato un panino al salame.

L’autopsia sul corpo è stata disposta dalla Procura per questo pomeriggio, si cerca infatti di far luce sull’accaduto che ha lasciato sgomenti i familiari della piccola e gli amici che erano con lei.

Il Corriere della Sera per primo ha dato notizia di quanto accaduto, ora i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso anche se la prima ipotesi considerata è stata che il decesso sia dovuto a un’allergia non conosciuta.

13enne muore per shock anafilattico, i dettagli del decesso

Dai primi interrogatori ai danni della famiglia di Martina Quadrino, sembra che la ragazza fosse rientrata dopo aver trascorso un pomeriggio insieme alle amiche a una festa di compleanno organizzata presso un noto locale di Fondi.

Sequestrati 4 quintali uova di Pasqua 2022 dettagli
Carabinieri (Foto djedj di Pixabay)

Nel corso della giornata avrebbe anche mangiato un panino con il salame per merenda con ingredienti probabilmente letali per lei.

Sono stai vani i soccorsi del personale del 118 considerando anche l’improvviso peggioramento delle sue condizioni una volta tornata a casa visto che è deceduta subito dopo il trasferimento al vicino ospedale San Giovanni di Dio.

Come dicevamo, i Carabinieri sono intervenuti subito per vagliare tutte le ipotesi del caso e avviare gli accertamenti che porteranno alla scoperta di quello che è accaduto a Martina.

La prima ipotesi è che la ragazza sia rimasta vittima di uno shock anafilattico dovuto ad un’allergia non conosciuta, solo l’autopsia però darà tutte le risposte che la famiglia desidera avere per darsi pace.

Le autorità però oggi effettueranno anche degli accertamenti presso il locale nel quale Martina ha comprato il panino.

Il pm Valerio De Luca ha chiesto di capire il tipo di alimenti contenuti nel panino per individuare l’eventuale sostanza che avrebbe generato la letale reazione allergica che ha portato alla morte inaspettata e violenta della ragazzina dagli occhi grandi ed il sorriso contagioso.

 

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Shock anafilattico: cos’è e come comportarsi

Lo shock anafilattico è una reazione allergica, a volte anche letale, del corpo che può dipendere da diversi fattori. Infatti, basta una puntura di un insetto o un alimento particolare per rischiare la vita.

L’allergia è una risposta anomala del sistema immunitario che può essere risvegliata a causa di (allergeni) presenti nell’ambiente esterno come acari della polvere, pollini e muffe oppure verso sostanze che ingeriamo come farmaci o alimenti.

Le allergie si manifestano con sintomi anche molto diversi tra loro, tra queste troviamo:

  • Malattie allergiche che coinvolgono le vie aeree ovvero rinite, congiuntivite e asma;
  • Orticaria che si manifesta con pomfi pruriginosi ovvero arrossamento della pelle e delle mucose;
  • Sintomi gastrointestinali che portano a nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.
  • Morte, nei casi più gravi.