Mosche sul cibo? Meglio non mangiarlo…

Mosche sul cibo? Meglio non mangiarlo…

Le mosche sono degli insetti sporchi e questo lo sanno un po’ tutti. Ma quando le vediamo volare insistentemente sul cibo in cucina o a tavola a nessuno viene in mente che siano portatrici di germi. Sono insetti sporchi, con le zampe e il corpo ricoperti di peli, che catturano e trasportano germi e materia fecale. In media una mosca trasporta circa 200 forme diverse di batteri nocivi che vengono dunque depositati sul cibo.

Quando le vediamo posarsi sul cibo ci viene istintivo di cacciarle via con un colpo di mano, proseguendo il nostro pasto senza pensarci su. Ma a detta degli studiosi veicolerebbero germi potenzialmente pericolosi per la nostra salute. Difatti questi insetti sono soliti posarsi su liquami, feci di animali, spazzatura, entrano nelle fognature, ecc. Basta toccare per un secondo il cibo con le zampe per trasferire i batteri che portano con sé.

Secondo gli studiosi possono arrecare anche malattie gravi come il colera, il tifo, la dissenteria, quindi sarebbe meglio evitare di mangiare i cibi su cui si sono posati questi insetti fastidiosi. La mosca domestica, che è onnipresente in tutto il mondo, “ospita” 351 tipi di batteri depositati per lo più su zampe e ali. I ricercatori hanno trovato, un po’ a sorpresa, più patogeni sulle mosche presenti in ambienti urbani che in quelle delle stalle in campagna.

Il consiglio degli esperti è di gettare via il cibo su cui va posarsi una mosca. In caso di picnic all’aperto ricordate sempre di coprire il cibo con un  tovagliolo. In casa si possono preparare delle trappole zuccherine, anche a base di miele, che attirino le mosche. Oppure si vende un’apposita polverina molto efficace per attirare e uccidere questi insetti.

 

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