Di questo alimento se ne può mangiare solo 5 grammi al giorno: vietato esagerare

La scienza a tal proposito è chiara, un’assunzione maggiore al giorno di questo alimento è altamente nociva per la salute umana. Vi spieghiamo il perchè.

Quanto sale assumere al giorno?
Condire l’insalata con il sale (Foto di bnenin AdobeStock)

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Non solo un consumo eccessivo di zucchero può essere altamente nocivo per la nostra salute sul breve e lungo periodo.

Lo sapevi che soli 6 g in più di sale al giorno abbassano le difese immunitarie portando il nostro corpo ad attacchi di virus e batteri? Le linee guida dell’OMS consigliano di restare ad appena 5 g al giorno.

La cosa però è molto difficile visto che non solo moltissimi alimenti industriali lo contengono, ma anche quelli dolci sempre più lo aggiungono durante la fasi di miscelazione dei vari ingredienti.

Ma perchè troppo sale fa così male? Che effetti nocivi provoca nel nostro organismo? Vediamoli insieme.

Troppo sale fa male? Quanto sale assumere durante la giornata? La scienza è chiara

Il 70% circa dei tutto il sale che assumiamo non è presente naturalmente in ciò che mangiamo, ad esempio un’insalata o in una bistecca preparata in padella.

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Abuso sale in cucina danni salute umana
Sale in cucina (Foto di dusanpetkovic1 AdobeStock)

Lo troviamo piuttosto in alimenti industriali e trasformati che acquistiamo abitualmente al supermercato e a cui sempre meno prestiamo attenzione quando si tratta di leggere l’etichetta.

Ad esempio lo sapevate che 1 Sottiletta apporta 1 g di sale e che in 100 g di salumi, per esempio, possono esserci da 1,5 a 6,5 grammi di sale? Si fa molto presto quindi a raggiungere la temuta soglia dei 5 g al giorno decantata dall’OMS.

Ne troviamo moltissimo ad esempio nel pane confezionato, pizza surgelata in scatola, cereali da colazione (ebbene sì), salsa di soia, dado da minestra, insaccati e salumi, formaggi stagionati, conserve, patatine fritte e snack, legumi in scatola (per questo vanno sempre sciacquati sotto acqua corrente) e dolci industriali.

Il sale fa male, questi sono tutti i rischi che corri se ne abusi, lo abbiamo già ribadito in un nostro precedente articolo, ma repetita iuvant, quindi facciamo un passo indietro e proviamo a ribadire il concetto in modo che sempre più persone possano avere maggiore attenzione per la loro salute psicofisica.

Come effetto collaterale di una maggior assunzione di sale non solo una maggiore sensazione di sete, ma anche cefalea cronica, insorgere di rischi di osteoporosi, problemi al tratto intestinale, disidratazione incontrollata, aumento della pressione sui reni e sul cervello.

 

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Il consiglio è quindi di condire il meno possibile e di usare in alternativa spezie e aromi naturali che riescono a dare al palato lo stesso sentore che spesso si cerca invece nel sale.

Infine consumare meno prodotti confezionati e prediligere alimenti di stagione come frutta e verdura oppure preparare personalmente dolci o lievitati in casa in modo da controllare il quantitativo di sale inserito.