Olio esausto, non buttarlo! Può diventare un’ottima candela profumata. Ecco come

Scopriamo come recuperare l’olio esausto attraverso una semplice ricetta per creare delle candele profumate da usare in casa rinfrescare gli ambienti.

Olio evo esausto creare sapone e candele profumati
Olio evo esausto (Foto @contiamoci.com)

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Del maiale non si butta via nulla, ma neppure dell’olio evo! Abbiamo già visto come capire se l’olio extravergine è buono o rancido attraverso un trucco infallibile da fare a casa.

L’olio rancido è un olio che ha subito un decadimento delle caratteristiche nutritive, in particolare degli acidi grassi che lo compongono, con una conseguente trasformazione sia dell’odore che del sapore. Ha un odore e un sapore decisamente sgradevoli, che incrementano con il passare del tempo.

Non è più buono da usare a tavola e quindi andrebbe buttato, come l’olio esausto, ovvero quello utilizzato per friggere e cucinare e che ormai ha subito una trasformazione tale da aver perso tutte le sue proprietà organolettiche (o addirittura essere pericoloso se ingerito).

Cosa fare di questi due tipi di olio? Il suggerimento sarebbe quello di buttarli in discarica nel raccoglitore degli oli esausti smaltiti tramite un procedimento apposito separato rispetto il resto degli scarti che produciamo.

E se invece vi dicessimo che c’è anche un altro modo per dare una seconda vita a questo prodotto di scarto? Si possono creare infatti delle candele profumate. Vediamo subito come!

Olio esausto: come trasformarlo in candele profumate

Deve piacervi il bricolage per poter realizzare questi due prodotti, un pò di manualità occorre oltre che molta pazienza legata alle tempistiche di esecuzione.

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Olii essenziali di agrumi (Foto di Monfocus da Pixabay)

Candela profumata con l’olio esausto

  • 1 contenitore in vetro
  • Stoppino di cotone
  • Olio esausto
  • Bastoncino di legno
  • Carta stagnola
  • Qualche goccia di uno o più oli essenziali a piacere (eucalipto, limone, agrumi, eccetera)

Il primo passaggio da fare è quello di filtrare l’olio esausto: inserire un canovaccio di cotone sopra un colino che a sua volta andrà posizionato sopra una terrina. Filtrare l’olio cercando di non passare le impurità più grosse, sulla terrina deve restare solo l’olio quasi limpido (seppure ormai esausto).

Tagliare poi un pezzo di filo di cotone sufficientemente lungo (4 cm in più rispetto all’altezza del vasetto che si utilizzerà). Ricoprire una delle due estremità con un pezzetto di carta stagnola (o del fil di ferro), in modo da creare una base rotonda stabile. Inserire l’estremità ricoperta all’interno del vasetto di vetro.

Fissare l’altra estremità avvolgendola su un bastoncino di legno lungo (va bene anche quello per le torte), che andrà appoggiata sul bordo del contenitore per restare ferma.

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Freezer congelato (Foto di @ilgiornaledelcibo)

Mescolare l’olio filtrato con qualche goccia di un olio essenziale e versare il tutto nel vasetto. Posizionare il vasetto in freezer per circa 24 ore, quindi è possibile usare la candela e accenderla per profumare la casa.