L’olio extravergine d’oliva migliore in assoluto: ha vinto anche un premio importante

Il premio nazionale Ercole Olivario ha eletto anche quest’anno le eccellenze olearie italiane, sono ben 12 suddivise tra oli extravergine e oli con Indicazione Geografica. 

Premio Ercole Olivario 2022 vincitori
Premio Ercole Olivario 2022 (Facebook)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Come ogni anno a primavera si disputa il Premio Ercole Olivario che decreta dal 1993 i migliori oli extravergine italiani che poi saranno considerati i best level da battere nella competizione dell’anno successivo.

L’edizione di quest’anno è giunta alla sua 30esima edizione e ha visto la cerimonia conclusiva disputarsi a Perugia il 26 marzo scorso, sotto l’egida presenza degli organizzatori dell’evento.

A fare da apripista l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (mipaaf), il Ministero dello Sviluppo Economico, ed il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano ed Italia Olivicola.

A decretare i migliori 12 oli extravergine ed extravergine Dop e Igp, una giuria di esperti “Nasi” che una settimana prima della premiazioni hanno testato tramite prova organolettica e fisiologica tutti gli oli arrivati in commissione.

Scopriamo allora chi sono i vincitori.

Ercole Olivario, ecco i 12 finalisti e vincitori assoluti

Varie le categoria rappresentate, ben 6, che hanno messo sul podio gli oli extravergine Dop/Igp fruttato medio e fruttato intenso. Poi gli oli fruttato leggero, medio, intenso ed i premi speciali.

Premio Ercole Olivario 2022 vincitori
Degustazione olio (@magazine.olivyou.com)

Categoria Dop /Igp fruttato medio

  • De Carlo Dop Terra di Bari, Bitonto dell’Azienda Agricola De Carlo di Bitritto (BA), Puglia
  • Don Gioacchino Monocultivar Coratina Dop Terra di Bari, Castel del Monte dell’azienda Sabino Leone di Canosa di Puglia (BT), Puglia
  • Fruttato Verde Dop Sardegna dell’azienda Fois Antonello di Alghero (SS), Sardegna

Categoria Dop /IGP fruttato intenso

  • Cagnara Dop, Dop Terra di Bari, Bitonto dell’azienda Ciccolella Soc. Agr. Arl di Molfetta (BA), Puglia
  • Don Pasquale Colline Pontine DOP dell’Azienda Agricola Cosmo di Russo di Gaeta (LT), Lazio
  • Cetrone Colline Pontine DOP dell’Azienda Agricola Alfredo Cetrone di Sonnino (LT), Lazio

Categoria Extravergine fruttato leggero

  • Lelais dell’Azienda Moretti LAURA di Ittiri (SS), Sardegna

Categoria Extravergine fruttato medio

  • Iliò della Olivicoltori Oliena S.C.A. di Oliena (NU), Sardegna
  • CM Centoleum dell’Azienda CM srl di Agello, Magione (Pg), Umbria

Categoria Extravergine fruttato intenso

  • BIO dell’azienda Intini srl di Alberobello (BA), Puglia
  • Ispiritu Sardu della Masoni Becciu di Deidda Valentina di Villacidro, Sardegna
  • Verdemare dell’Azienda Agricola Cosmo di Russo di Gaeta (LT), Lazio

Vari invece i premi speciali assegnati, ben 6. Tra questi ricordiamo la menzione di merito “Giovane imprenditore” per i migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, ma anche la miglior monocultivar d’Italia. La menzione di merito “Impresa Digital Communication”, ma anche menzione di merito “Impresa Donna” per le migliori imprese femminili.