Ossido di etilene, ritirato peperoncino macinato. Allerta del Ministero della Salute

Una nuova nota ministeriale ha allertato i consumatori riguardo il blocco in via precauzionale di una nota spezia venduta nei supermercati. Nel mirino ancora l’ossido di etilene.

Ossido etilene oltre i limiti legge peperoncino macinato
Supermercato (Foto di Laura James da Pexels)

L’ossido di etilene colpisce ancora. Dopo alcuni giorni di stallo da parte dei Rasff e del Ministero della Salute riguardo i controlli alimentari. nelle scorse ore è giunta una nuova nota governativa che allerta i consumatori sul pericolo etilene per una spezia presente nei supermercati italiani.

Il Ministero in via precauzionale, ha disposto infatti il ritiro dagli scaffali di alcuni lotti del Peperoncino macinato di Shapur a causa di un rischio chimico. Tutti i dettagli compresi lotti e data di scadenza sono descritti nel prossimo paragrafo per dare ai lettori maggiori indicazioni e specifiche sul pericolo corrente.

Marchio e lotti bloccati, consumatori in allerta

Il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è Shapur, mentre il nome del produttore è Compagnia Italiana Shapur Snc, quella con sede dello stabilimento in via Rossaro 2 a Treviglio, in provincia di Bergamo.

Peperoncino macinato ritirato ossido etilene dettagli
Peperoncino macinato (Foto di chamillew AdobeStock)

Il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è Compagnia Italiana Shapur Snc.

La denominazione di vendita è peperoncino macinato, venduto in vasetti da 25 g e 30 g, in busta da 500 e da 1000 g, nel barattolo da 400 g e nel sacco da 25 kg.

I numeri dei lotti di produzione coinvolti nella nota sono S21005-20/N con data di scadenza riportata a febbraio 2023, S21005-41/N con data di scadenza riportata a marzo 2023.

Il motivo del richiamo è un rischio chimico con possibile presenza di ossido di etilene che supera i limiti consentiti dalla legge nazionale ed europea.

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Anche questa volta l’indicazione rivolta dal Ministero ai consumatori è quella di non consumare il prodotto se già presente in casa e di restituirlo nel punto vendita per il cambio merce immediato anche senza scontrino fiscale.