Ovetti a rischio salmonella, Ferrero ritira anche in Italia i famosi dolcetti per bambini

La Ferrero ha deciso di richiamare in Italia alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons prodotti dallo stesso stabilimento belga da cui sono usciti gli ovetti bloccati dal commercio inglese. 

Ritiro lotto Listeria coscia maiale rumeno
Scaffali supermercato (Foto di gui-yong-nian AdobeStock)

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Solo ieri davamo comunicazione di un ritiro precauzionale che la Ferrero faceva per un possibile “collegamento con un focolaio di salmonella”. Coinvolti i famosi Kinder surprise eggs, in confezione sia singola sia multipla con scadenza riportata tra l’11 luglio e il 7 ottobre 2022 e realizzati nello stabilimento di Arlon in Belgio.

La comunicazione era arrivata nei gironi scorsi dalla Food Standards Agency (Fsa), l’agenzia britannica per la sicurezza degli alimenti, che bloccava, anche su iniziativa della stessa azienda, i prodotti citati in Inghilterra e Irlanda.

Oggi invece arriva la comunicazione definitiva anche per il nostro Paese che sembrava invece esenta da tale allarmismo collettivo legato alla salmonella.

La nota emessa dalla multinazionale di Alba così recita per il nuovo caso italiano:

Con riferimento al richiamo precauzionale e volontario, recentemente adottato dal Gruppo Ferrero nel Regno Unito ed in altri Paesi Europei, di alcuni specifici lotti di produzione Kinder realizzati presso lo stabilimento di Arlon (Belgio), Ferrero ha deciso di predisporre, anche in Italia, in accordo con le autorità sanitarie nazionali, un richiamo precauzionale di specifici lotti di produzione di Kinder Schoko-Bons, provenienti dallo stesso stabilimento”.

Ferrero richiama i Kinder Schoko-Bons, lotti nel mirino

Come dicevamo, la Ferrero ha deciso di richiamare alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons prodotti dallo stesso stabilimento belga da cui sono usciti gli ovetti bloccati dal commercio inglese ed irlandese.

Ovetti Kinder Sorpresa Salmonella Inghilterra Irlanda
Ferrero marchio (Instagram)

I prodotti interessati dal richiamo in Italia sono quelli prodotti nello stabilimento belga tra il 28 maggio ed il 19 agosto 2022. Ferrero, sempre nella nota condivisa, invita chiunque abbia acquistato il prodotto suddetto a non consumarlo, a conservarlo e a contattare il servizio clienti al numero verde 800 90 96 90 per avere tutte le delucidazioni del caso.

La stessa sorte però non toccherà invece gli altri prodotti pasquali già in commercio in quanto non interessati alla questione salmonella ed al possibile collegamento con il focolaio.

Si tratta di una decisione difficile per il gruppo, ma pur sempre in linea con la sua linea di condotta aziendale la cui massima priorità è incentrata sulla tutela del consumatore, alla qualità e alla sicurezza alimentare dei propri prodotti.

 

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Si invita dunque ad evitare allarmismi poiché la multinazionale sta lavorando per risolvere la questione nel più breve tempo possibile anche alla luce dei casi di salmonella riscontrati in 63 persone intossicate nel Regno Unito nelle ultime ore.