Mangiano questi alimenti e 9 su 10 sono stressati, è allerta

I dati sono allarmanti e dimostrano come l’emergenza Covid e la guerra ora in atto abbiano destabilizzato la salute psico fisica di moltissime persone…soprattutto i padovani (secondo PadovaOggi).

Situazione di stress
Situazione di stress (RobinHiggins da Pixabay)

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Oggi 7 novembre si celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza dello stress, di cui – secondo gli ultimi studi – sembra ne soffrono 9 italiani su 10, e colpisce sia adulti che bambini senza distinzione e non sempre si riesce a riconoscere in tempo i sintomi per bloccarlo sul nascere ed evitare di sfociare in problemi ulteriori e più gravi.

Due anni di pandemia mondiale, lockdown e blocco di tutte le attività lavorative seguite poi dalla guerra Ucraina-Russia in atto sono forse i peggiori eventi che la popolazione mondiale abbia vissuto negli ultimi anni.

Ansia, depressione, sfiducia nel futuro e autolesionismo diffuso soprattutto nei giovanissimi. Questi sono i dati allarmanti che mergono dagli ultimi mesi di vita sociale condotti dall’Istituto superiore Freud di Milano che da molto tempo si occupa di affrontare i problemi che coinvolgono i ragazzi.

Il Covid ha prodotto un decadimento generale della salute mentale anche dei giovanissimi, tanto che si stima un aumento del +45% del numero di casi di autolesionismo e tentativi di suicidio fino ai 17 anni rispetto allo stesso periodo del 2020.

I pazienti in terapia con meno di 18 anni sono aumentati del +31% rispetto al pre pandemia anche se questi problemi sembrano non avere interessato unicamente i ragazzi.

Anche gli adulti ne sono coinvolti, in particolar modo per quanto riguarda l’acquisto di farmaci per rilassarsi, dando vita ad un meccanismo di mercato definito inevitabilmente “Anxiety economy”.

Un picco di acquisti contro l’insonnia e l’ansia si è registrato negli ultimi due anni pari ad un +60% rispetto allo stesso periodo del 2021, segno che la situazione sta sfuggendo di mano e che bisogna intervenire il prima possibile.

Padova nel mirino, lo stress porta a comportamenti alimentari scorretti

Se tutti sono coinvolti da atteggiamenti scombussolati legati a stress e situazioni disarmoniche degli ultimi anni, in particolare uno studio pubblicato ieri da PadovaOggi svela che anche i patavini hanno assunto comportamenti alimentari scorretti per affrontare l’ansia.

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Mangiare per noia
Mangiare per noia (Foto di KoolShooters da Pexels)

Secondo i ricercatori di Mintel, questa tendenza verso l’Anxiety economy è in forte crescita tanto da avanzare l’ipotesi che a livello mondiale il trend potrebbe arrivare a portare in circolo circa 208 miliardi di dollari.

A Padova invece si adottano atteggiamenti sregolati verso il cibo: lo ha rileva l’ultima ricerca dell’Osservatorio Reale Mutua in collaborazione con Slow Food.

Sono 9 padovani su 10 a controllarsi riguardo le loro abitudini alimentari negli ultimi anni e la situazione sembra non trovare una soluzione definitiva:

I più si danno a “pasticci” di ogni genere (39%), il 31% si sfoga aumentando abbondantemente la quantità di cibo ingerito, il 18%, all’opposto, reagisce con una perdita d’appetito, un 2% arriva ad assumere alcolici. (Si legge nello studio).

Inoltre molti accusano sensazioni a catena di “gonfiore diffuso (riferite dal 43% degli abitanti della provincia di Padova), bruciore o acidità (18%) o anche senso di nausea e pesantezza (12%)“.

Michele Quaglia, Direttore Commerciale e Brand del Gruppo Reale ha così commentato la missione dell’Osservatorio:

L’alimentazione è una componente centrale nella gestione della salute, da accompagnare a uno stile di vita attivo e a controlli medici periodici. Riteniamo sia molto importante favorire una sempre maggiore diffusione di una cultura dell’alimentazione, fondata su conoscenze e informazioni che permettano di adottare comportamenti virtuosi e adeguati“.

STRESS, COLPITI 9 ITALIANI SU 10
Stress e ansia (@education-uae.com)

Il consiglio è sempre quello di contattare il proprio medico di base oppure rivolgersi a specialisti del settore – psicologi e psicanalisti – in gradi di poter sbloccare la situazione e avere un miglioramento del proprio benessere mentale nel minor tempo possibile.