La pandemia cambia le abitudini. Si mangia di più in casa e i piatti si fanno gourmet

La pandemia da Covid cambia le abitudini degli italiani. Si mangia più spesso in casa e i piatti si fanno gourmet.

piatti gourmet fatti in casa
Filetto di salmone fritto in crosta di patate (foto di annapustynnikova AdobeStock)

La pandemia mondiale ha cambiato le abitudini alimentari degli italiani. Sempre più spesso a ristoranti e pizzerie, si preferisce mangiare a casa anche se si tratta di ospitare più persone.

Convivialità dunque, che si fa intorno al tavolo e con buon cibo. Sì perché non si presentano più agli ospiti piatti preparati in poco tempo e poco elaborati. Si cercano ricette a base di prodotti particolari e diversi dal solito per concedere e concedersi almeno una gioia culinaria.

Cambia allora il carrello della spesa, che si fa più gourmet. A rivelarlo un nuovo studio di Ismea, l’Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare.

Dal salmone all’avocado, passando per i cibi freschi, ecco cosa consumiamo

Il rapporto si riferisce ai primi 9 mesi del 2021 e si parla di “Una nuova socialità in tempo di Covid che si traduce in una convivialità ‘cibo-centrica’ più casalinga“.

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Avocado toast (Foto di FoodieFactor per Pixabay)

Riprendono quota le vendite dei prodotti pregiati e in generale meno comuni come salmone, ma anche avocado, fungi e pesce fresco.

Tornano, quindi, alla ribalta i prodotti freschi sfusi, che segnano un +1,3%, mentre calano i confezionati. Si tratta di un carrello della spesa più leggero in termini di volume, ma con una maggiore presenza di prodotti DOP, IGP e biologici.

Confermano una crescita positiva i frutti ritenuti salutari come avocado, appunto, ma anche mirtilli (+39%), mandorle e in generale si mantiene vivo l’interesse per la frutta secca in guscio che rappresenta il 12% del comparto.

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Nei 9 mesi analizzati si è assistito, di converso, ad un calo nella vendita di burro, uova e farina, ingredienti che nel primo lockdown del 2020 erano andati a ruba e con i quali gli italiani si erano cimentati in cucina.

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Mirtilli freschi (Foto di hitdelight AdobeStock)

Cambiano le abitudini degli italiani, quindi, merito soprattutto dello smart-working che sta diventando una realtà sempre più applicata per diverse aziende, oltre che una necessità in alcuni casi, e che contribuisce a tenere alti i consumi alimentari penalizzando quelli fuori casa.