Panettone: i trucchi per riconoscere quello di qualità | Sono facilissimi e veloci

Come capire se stiamo mangiano un buon Panettone, sia esso artigianale che industriale? Esistono alcuni trucchi facili e veloci che dobbiamo sapere quando tagliamo il dolce tipico del Natale. 

Panettone: i trucchi per riconoscere quello di qualità | Sono facilissimi e veloci
Tagliare il Panettone (Foto di kleberpicui AdobeStock)

Il Panettone è il dolce di Natale per eccellenza, sembra impossibile non assaggiarne almeno un paio di fatte durante le festività che sono quasi alle porte. Ma per scegliere il prodotto giusto bisogna seguire alcune regole di buon senso consigliate da QualeScegliere.it, sito italiano che recensisce prodotti e servizi.

Tra il periodo di Natale e Capodanno i Panettoni volano sulle nostre tavole e spesso non sappiamo neppure la marca, la data di confezionamento, il produttore, in quanto arriva racchiuso in una semplice carta colorata da regalo. Ma anche in questo caso è possibile riconoscere se ci troviamo davanti a un prodotto di qualità o industriale.

Ecco alcuni consigli utili, pratici e veloci per capire se stiamo mangiando un prodotto buono e di qualità studiata a puntino.

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Feste di Natale: le regole per scegliere un buon Panettone

Per prima cosa andiamo alla ricerca dell’etichetta. Da alcuni anni, in base al Decreto Ministeriale del 22/07/2005, il Panettone può chiamarsi tale solo se rispetta determinate condizioni, le più importanti delle quali sono la fermentazione naturale e la presenza di almeno il 16% di burro, il 4% di tuorlo d’uovo e il 20% di uvetta e canditi.

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Panettone artigianale (Foto Canva)

Gli altri ingredienti obbligatori sono la farina di frumento e lo zucchero. Ci sono eccezioni per chi ama farciture e glassature e per chi non sopporta canditi o uvette.

La più importante differenza tra artigianale e industriale consiste nella possibilità di utilizzo, in quest’ultimo, di emulsionanti e conservanti, che devono essere assolutamente assenti nel panettone artigianale.

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Se la confezione e l’etichetta sono andate perse un buon Panettone si può riconoscere dall’aspetto. Quello artigianale presenta una fetta leggera con alveolatura allungata, cioè cavità prodotte dalla lievitazione naturale.

Il prodotto industriale di qualità, anche per effetto degli additivi utilizzati, ha una fetta più compatta, nella quale è meno evidente l’alveolatura allungata. Cambia anche la fragranza: il Panettone deve avere un odore gradevole, intenso, ma non pungente (sintomo di presenza di grassi vecchi o aromi artificiali).

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Tra Panettone artigianale e industriale cambia anche la conservabilità. I conservanti presenti in quello industriale consente al Panettone di mantenere inalterate le proprie caratteristiche per un periodo medio di 6 mesi dalla data di produzione.

Invece il Panettone artigianale resta inalterato per un periodo massimo di 30 giorni se conservato nel modo giusto (chiuso nella busta, conservata nel cartone e lontano da fonti di calore).

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Panettone di Natale (Foto AdobeStock)

Un Panettone industriale deve costare minimo 2,90 euro e massimo 12 euro, mentre un Panettone artigianale, la cui cura e attenzione nella selezione degli ingredienti è alquanto selezionata, richiede prezzi che partono da almeno 20 euro (fino ad arrivare a 40-50 euro).

Attenzione però a non associare il prezzo alla qualità del Panettone, anche quando è molto basso, dal momento che nella grande distribuzione i prezzi possono variare in base a diversi fattori e possono cambiare anche da un punto vendita all’altro.