Pasta alla carlofortina, la ricetta tradizionale del primo piatto sardo più amato

La pasta alla carlofortina è un primo piatto tipico della cucina sarda, di Carloforte, località sita sull’isola di San Pietro in provincia di Carbonia-Iglesias.

Pasta alla carlofortina ricetta sarda
Pasta alla carlofortina (Foto di Alessio Orrù AdobeStock)

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La pasta alla carlofortina è un primo piatto tipico della cucina sarda, in particolare di Carloforte, suggestiva località che si trova sull’isola di San Pietro in provincia di Carbonia-Iglesias.

Si tratta di un piatto arricchito con un ottimo pesto a base di basilico, mandorle e pinoli, senza dimenticare il Pecorino e l’olio evo.

Sulla scelta della tipologia di pasta, potete utilizzare la pasta corta, soprattutto cassulli o gnocchetti sardi, i malloreddus, ma per restare su tipologie più conosciute, anche le pennette, le trofie (che abbiamo usato noi) oppure spaghetti o linguine.

Se siete curiosi continuate con la lettura dell’articolo, è una ricetta estiva freschissima amata non solo nell’Isola.

Ingredienti e preparazione della pasta alla carlofortina

Cercate di procurarvi ingredienti freschissimi in modo da esaltare il sapore finale del piatto e regalare quella sapidità indispensabile che serve per farvi correre in Sardegna almeno con il pensiero.

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Basilico fresco conservarlo cubetti ghiaccio
Basilico fresco (Foto di rh2010 AdobeStock)

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 360 g di trofie
  • 200 g di tonno fresco (o surgelato)
  • 150 g di pesto (basilico fresco, mandorle, pinoli, 100 g di Pecorino Sardo Dop e olio evo)
  • 250 g di pomodoro Pachino
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva qb.
  • Sale e pepe qb.

PREPARAZIONE (circa 45 min)

Il primo passaggio è mettere a scaldare l’acqua, quando bolle aggiungete le trofie che necessitano di circa 12 minuti di cottura.

Preparare il sugo. In una padella antiaderente unire l’aglio in camicia con l’olio e non appena questo sfrigola aggiungere anche i pomodori Pachino lavati e tagliati in quattro.

Dopo circa 5 minuti, unite anche il tonno fresco tagliato a cubetti regolari regolando di sale e pepe. Cuocere non oltre gli 8 minuti a fuoco basso per non alterare la freschezza del tonno.

Per il pesto unire nel bicchiere del minipimer il basilico lavato, la frutta secca, il Pecorino grattugiati, l’olio e un pizzico di sale e frullare fino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi. Allungarla con un goccio di acqua di cottura se troppo densa.

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Pomodori Pachino (Foto di MabelAmber Pixabay)

Scolare la pasta direttamente dentro la padella del tonno, aggiungere anche il pesto e mantecare per incorporare tutti gli ingredienti. Togliere l’aglio se non vi piace. Aggiustare di sale, servire con altro basilico fresco nel piatto e una grattata di Pecorino a richiesta.