Pasticcere torinese 62enne sfonda in Cina: “Il mio segreto è uno solo”

“Mi piace particolarmente Chongqing, dove il cibo e la cultura sono completamente diversi da Torino. La vita qui è come l’altra faccia della medaglia”, ha raccontato.

Franco Bergamini pasticcere Cina
Franco Bergamini (Foto @reportergourmet.com)

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Torinese d’origine, questo illustre e lungimirante imprenditore possedeva nella sua città natale due pasticcerie con oltre 90 di storia insieme, ma il richiamo verso l’Oriente è stato tale che ha lasciato tutto per seguirlo.

Parliamo del pastry chef Franco Bergamino che nel 2016 ha lasciato il Bel Paese per inaugurare in Cina la sua fabbrica d’oro, ovvero il locale Mimosa a Chongqing nel sud-ovest del Paese.

Prima ancora era stato in Nuova Zelanda e Canada ma solo in Cina si è davvero trovato a casa: “La Cina è più adatta alla mia realizzazione, con buone politiche fiscali e una vita comoda“. Ha svelato.

Franco ha detto che i clienti a Torino si aspettavano sempre gli spessi dolci ogni mese, un elemento che blocca la creatività di un pasticcere. Mentre invece a Chongqing la situazione è molto diversa.

I clienti si aspettano dolci diversi sempre e manifestano delusione se il menù non cambia. Un segno di gratitudine e riconoscenza anche verso l’abilità del pastry chef che così ha sempre modo di azzardare combination e gusti diversi.

Con l’aiuto di amici locali che parlano inglese è riuscito anche a deviare il problema della lingua e oggi parla un pò di dialetto locale.

Bergamini, in Cina ha adattato i dolci italiani al gusto locale

“Mi piace particolarmente Chongqing, dove il cibo e la cultura sono completamente diversi da Torino. La vita qui è come l’altra faccia della medaglia”, ha raccontato.

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Bandiera italiana
Bandiera italiana (Foto di weyo AdobeStock)

Ma a cosa è dovuto questo grande entusiasmo dei cinesi di fronte la sua opera come pasticcere? La sua clientela tipo ha un’età compresa tra i 25 ed i 40 anni, quindi sono principalmente giovani che vogliono conoscere e capire la cultura occidentale.

Bergamini però fa notare una cosa molto importante:

In passato, i clienti cinesi dicevano sempre che i dessert erano troppo dolci, ma adesso sempre più persone accettano e apprezzano gli autentici gusti italiani”.

Più volte negli anni scorsi, infatti, aziende come Ferrero hanno dovuto modificare i propri prodotti in arrivo in Cina e Giappone perchè considerati “troppo dolci” per le popolazioni orientali.

Franco Bergamini pasticcere Cina
Pasticceria Mimosa (Foto dal web)

Ora la situazione però si sta modificando e anche i palati delle nuove generation. Il segreto di Franco è di unire ricette italiane con gusti cinesi per dare modo di entrare pian piano nella tradizione italiana senza scompensi culturali forse troppo impattanti.