Percoche al vino bianco, la bevanda che non può mancare per rinfrescare l’estate

In alternativa al solito cocktail questa è una variante fresca e deliziosa che può accompagnare gli aperitivi estivi e dare quel brio alle vostre serate con gli amici.

Percoche al vino bianco ricetta aperitivo
Percoche al vino bianco (Pexels)

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Per Percoche (o Precoche) si intende una varietà di pesca dalla polpa compatta, gialla o bianca il cui nòcciolo ben attaccato alla polpa. Coltivata soprattutto in Emilia Romagna è esportata però in tutta Italia ed è quindi facilmente reperibile ovunque.

Al gusto ricorda vagamente l’albicocca mentre ha un sapore lievemente acidulo, la polpa è soda e bella compatta ideale per questa preparazione con il vino.

Questa bevanda che andremo a descrivere tra poco è conosciuta anche come “sangria napoletana” e può essere realizzata anche con altre tipologie di frutta come l’anguria, il melone oppure il mango.

Queste pesche rispetto le classiche sono leggermente più care, costano infatti in media circa 8-8,50 euro al chilo. Iniziamo subito e capiamo come realizzare questo incredibile capolavoro da servire a fine pasto per un risultato sorprendente!

Come preparare la Percoche al vino bianco

Gli unici utensili che occorrono per questa preparazione sono un coltello dalla punta sottile e una caraffa capiente. Pronti per iniziare?

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Percoche al vino bianco ricetta aperitivo
Pesce Percoche (Pexels)

IGREDIENTI

  • ½ kg pesce Percoche
  • ½ l vino bianco frizzante a piacere FREDDO

PROCEDIMENTO (circa 60 min)

Lavare accuratamente sotto acqua corrente le Percoche e togliere loro la buccia, tagliarle poi a pezzettoni irregolari servendovi di un coltello affilato (meglio se uno spilucchino).

Riempire una caraffa di vino bianco freddo e tuffarci dentro la frutta fresca. Per essere però certi che il vino sia alla temperatura perfetta e le pesche si amalghimino nella miscela, è sempre meglio mettere in frigo per un’oretta il vino prima di servire il vostro “aperitivo mangia e bevi”.

Ottimo abbinato a delle crudités di pesce oppure a del carpaccio di carne, non solo come dessert singolo a fine pasto. La vera alternativa è combinare la dolcezza del succo con alimenti anche salati purché dolciastri e freschi.

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Calice di Prosecco Doc della Marca (Foto Instagram @proseccodoc)

Come vino consigliamo del bianco leggermente frizzante per enfatizzare il gusto delle pesche, meglio del Prosecco Extra Brut, oppure Manzoni Bianco (il nostro preferito), Franciacorta, Asti Spumante o Alta Langa.

Uno Champagne se volete invece concedervi un attimo di euforia estrema dal sapore elegante e raffinato.