Peroni non può più produrre “Birra Napoli” fino al 2025: motivo incredibile

Lo storico birrificio ha perso la sentenza contro il microbirrificio partenopeo Kbirr, nessuna sentenza ma la decisione è frutto di un accordo comune per evitarla.

Peroni Birra Napoli sentenza tribunale
Peroni Birra Napoli (Facebook)

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Negli ultimi decenni sono stati centinaia i casi di sentenze che vedevano tra le controparti piccoli birrifici artigianali e grand multinazionali frutto di anni di accordi strategici e rimescolamenti con brand più o meno importanti.

I più attenti ricorderanno il caso del birrificio Troll che fu costretto a cambiare nome alla sua ‘Stella di Natale’ perché, secondo l’accusa, troppo simile alla ‘Stella Artois’ della multinazionale AB InBev.

Ma ancora quello del birrificio Damm che provò, senza però riuscirci, a impedire la registrazione del marchio L’Aura perché troppo simile al suo Daura.

Fece sorridere il caso del birrificio Luppolo Station diffidato da Carslberg (possessore anche della Poretti) che gli contestò l’uso improprio del termine ‘luppolo’ nel marchio visto che si tratta di un ingrediente base di ogni azienda di birra. La Poretti in particolar modo da anni gioca il suo claim aziendale puntando proprio sull’uso di cinque, sette e nove luppoli.

La lista però potrebbe continuare. Che cosa c’entra quindi ora la Peroni con un microbirrificio partenopeo? Vediamolo subito.

La Birra Napoli non c’entra con la città partenopea!

Il motivo del contendere non è, come nei casi visti sopra legati al nome improprio, ma piuttosto nell’uso del termine legato alla località. Per Kbirr, infatti, la ‘Birra Napoli’ non ha niente a che fare con Napoli!

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Birra Napoli Peroni
Birra Napoli (Facebook)

Facciamo un pò di cronistoria. Il marchio Birra Napoli è stato lanciato nel 1919 da Birrerie Meridionali, poi acquisito da Peroni nel 1926.

Nel 2003 Peroni passa alla SABMiller, la quale nel 2005 chiude l’amata fabbrica di Napoli. Pochi anni dopo Peroni ripassa prima ad AB InBev e poi alla giapponese Asahi che nel 2018 decide di rilanciare Birra Napoli per dare lustro al vecchio marchio storico.

Scatta la denuncia di Kbirr che cita a giudizio Peroni per uso improprio del termine visto che non c’è più alcun collegamento con il territorio, il grano ed i luppoli sono infatti campani ma non napoletani come un tempo.

Tra tira e molla, dinieghi e smentite, e la richiesta di Kbirr che lamentava il “non investimento diretto sul territorio della Peroni” che invece vantava un legame così forte con Napoli.

 

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Alla fine il compromesso è stato trovato tra le parti, che non sono arrivate a giudizio in tribunale ma piuttosto ad una tacita alleanza. Il termine è luglio 2025, periodo in cui Peroni non potrà far uso del marchio e ripensare ad una strategia di marketing migliore per la ripresa.