Pesce in scatola, devi sceglierlo con cura: questi marchi sono di ottima qualità

Quando si acquista del pesce al supermercato quale è meglio prediligere? Scatola, vasetto, alluminio…? I nutrizionisti ed i biologi ci danno la risposta migliore per prenderci cura della nostra salute.

Pesce in scatola, devi sceglierlo con cura: questi marchi sono di ottima qualità
Pesce in scatola supermercato (Pinterest)

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Come per la frutta e la verdura, anche il pesce ha la sua stagionalità e ci sono alcune specie che si trovano naturalmente in alcune stagioni rispetto ad altre.

Serve quindi prestare molta attenzione quando si acquista il pesce, che sia fresco ma anche confezionato pronto all’uso. Per via però degli aumenti dei prezzi al consumo moltissime famiglie si sono viste costrette a dirottare le loro scorte settimanali (o mensili) proprio verso quest’ultima tipologia.

Il pesce venduto infatti in scatole, oppure in vasetti o confezioni di alluminio costa, in proporzione leggermente meno rispetto quello fresco, consentendo a tutti di consumare la necessaria dose di omega-3 e omega-6 che la dieta richiede.

Verso quale tipologia di pesce dirigersi però? Oltre la stagionalità quali sono i parametri che i biologi nutrizionisti e gli esperti di nutrizione indicano come scelta migliore in termini di acquisto virtuoso per l’ambiente e la nostra salute?

Come scegliere il pesce in scatola di ottima qualità: trucchi e consigli pratici

Per acquistare consapevolmente dobbiamo imparare a leggere le etichette, del pesce in scatola (o in vasetto di vetro o alluminio) che per legge devono indicare la zona FAO di pesca.

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Etichetta del tonno sigla provenienza pescato mondo
Zone di pesca nel mondo (Foto dal web)

Sarebbe poi da preferire il pesce italiano o mediterraneo della zona Fao 37 dove siamo certi che la pesca è sempre sostenibile e controllata seguendo non solo disposizione di legge europea ma si cerca di rispettare la naturale riproduzione biologica delle specie che non vengono mai esposte a una pesca intensiva.

Imparare a leggere l’etichetta è facile e soprattutto garantisce una scelta consapevole che ci porta non solo a prediligere zone non inquinate in cui non si effettua una pesca intensiva, ma anche dove si utilizza la pesca all’amo, evitando le FAD.

Sempre meglio preferire inoltre il vasetto di vetro rispetto alla scatoletta di alluminio, in quanto il primo preserva maggiormente le qualità organolettiche del pescato.

Infine, virare l’acquisto verso pesce azzurro come acciughe, sgombro, orata, branzino ricchi di omega 3 e 6 essenziali, e quello conservato in olio extravergine di oliva rispetto a quello sotto sale.

Con l’olio faremo anche una buona scorpacciata di oligoelementi e flavonoidi essenziali per il nostro benessere a tavola!