Pesto alla genovese, usa il trucco del ghiaccio e il risultato è assicurato!

Per quanto buonissimo e ricco di vitamine, il pesto alla genovese dopo qualche minuto dalla preparazione tende a diventare scuro a causa dell’ossidazione. Come fare per evitare questo processo?

Pesto alla Genovese trucco capire migliore supermercato
Pesto alla Genovese (Instagram @veggieearth)

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Ce lo invidiano in tutto il mondo per la sua freschezza di ingredienti usati e la bontà che rimanda ad una tradizione enogastronomica senza precedenti.

Secondo il Consorzio Pesto Genovese al suo interno non devono mancare 7 ingredienti basilari come il Basilico Genovese Dop, olio extravergine d’oliva, Parmigiano Reggiano Dop, Pecorino Dop, pinoli o noci, aglio e sale. Nulla di più e nulla di meno.

La ricetta ufficiale del pesto alla genovese quindi vuole che per realizzare un pesto con 50 grammi di basilico si debba aggiungere un cucchiaio di pinoli coltivati nell’area del Mediterraneo.

Piace a tutti, grandi e piccini, ottimo nella pasta ma anche sulla pizza, le bruschette, piadine e crostoni durante gli aperitivi, sia consumato caldo che freddo.

Peccato però che dopo pochi minuti dalla preparazione tenda a diventare scuro per colpa dell’ossidazione del basilico che tagliato inizia a perdere la clorofilla contenuta al suo interno.

Ingredienti e preparazione del pesto alla genovese con il ghiaccio

Come fare per bloccare questo processo inevitabile legato al tempo che passa e l’ossigeno presente nell’ambiente? In cucina è stato brevettato un trucco casalingo (non quello industriale, sia bene!) che però ci consente di limitare i danni e portare in tavola un prodotto eccellente anche se usato qualche minuti dopo la sua realizzazione. Ovviamente senza il pericolo di dover gettare tutto nell’umido!

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ghiaccio
Cubetti di ghiaccio (foto da pexels di pixabay)

PREPARAZIONE 1

In realtà ci sono due trucchi legati alla sua preparazione. La prima consiste nel realizzare la ricetta base del pesto e aggiungere alla fine dei cubetti di ghiaccio che sciogliendosi andranno a limitare e rallentare l’azione degli enzimi del basilico che lo portano ad ossidarsi con l’ossigeno.

Non abbiate paura che il ghiaccio non andrà a creare acqua extra che potrebbe rovinare il prodotto: bastano davvero 3 cubetti di ghiaccio per circa 300 g di prodotto finito. Mescolare fino a completo assorbimento e usare per la pasta.

PREPARAZIONE 2

Il secondo trucco invece è quello di lavare il basilico e gettarlo in una pentola di acqua bollente per non più di 5 secondi. Scolarlo velocemente in una boule di acqua e ghiaccio dove deve restare per 5 minuti al fine di sigillare la clorofilla.

Pentola d'acqua che bolle
Pentola d’acqua che bolle (Foto di Kirill Gorlov da Adobe Stock)

Scolare il basilico e metterlo nel frullatore assieme agli altri ingredienti indispensabili per la realizzazione del pesto alla genovese come lo conosciamo tutti. Facile, no?