Pinsa fatta in casa: la ricetta per creare l’amata specialità romana. Irresistibile

La pinsa è una specialità romana amatissima, apprezzata per il suo gusto travolgente. Ecco come prepararla home made: risultati garantiti.

Pinsa romana: la ricetta
Pinsa romana (Foto di Polina Tankilevitch di Pexels)

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Simile alla pizza, ma ancora più particolare. La pinsa è una specialità romana molto diffusa tanto che negli ultimi anni sono stati aperti locali – per tutto il Bel Paese – dedicati a 360 gradi a questa bontà.

Tipica del centro Italia, a differenza della pizza ha un impasto differente. Di forma rettangolare si presenta più spessa: i bordi sono croccanti, mentre il centro è molto soffice. Proposta nella versione classica con pomodoro e mozzarella, viene anche realizzata in molte varianti deliziose.

Pinsa fatta in casa: la ricetta

La pinsa è una bontà tipica della tradizione culinaria romana. Ecco come preparala seguendo alcuni step che portano a dare vita  questa bontà.

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Farina scaduta non buttarla come riutilizzarla
Vasetto ricco di farina (Foto di kaboompics per Pixabay)

INGREDIENTI

  • 1,3 kg farina per pinsa
  • 1 l acqua fredda
  • 25 g sale fino
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • semola di grano duro rimacinata q.b.

PROCEDIMENTO

Si parte versando in una ciotola la farina per la pinsa per poi aggiungere il lievito di birra fresca sbriciolato: di seguito si versano 800 ml di acqua per poi mischiare il tutto creando un impasto compatto da spostare su un piano di lavoro – non infarinato – lavorandolo con le mani.

Lavorandolo con costanza diventa compatto alla stregua di quello della pizza per poi metterlo in una ciotola e creare quattro incisioni con il coletto e di seguito versare olio, sale e acqua (fredda) per poi impastare ancora.

Realizzata qualche piega si pone l’impasto in un contenitore lasciandolo lievitare. Di seguito si copre il tutto con un canovaccio e si lascia lievitare per 20 minuti. Step successivo vede stendere l’impasto per poi ripiegarlo un paio di volte per poi formare una pala da sigillare bene.

Di seguito si mette l’impasto in una ciotola oliata coprendo tutto con la pellicola per due ore fin tanto che non è raddoppiato per poi porlo in frigo per 24 ore.

Passato questo tempo si tira fuori per poi ribaltare il panetto di nuovo piegando i lembi inferiori verso il centro: panetto posto al centro di un pianale si lascia lievitare per tre ore.

impastare pizza ricetta pizza padella
Impastare la pizza (Foto di Daniel Naor da Pixabay)

Spianata la pisa su un pianale si farcisce a piacere e si fa cuore per 8 minuti a 250 gradi (ancora meglio se lo si fa nella pietra refrattaria).