Pollo fritto, la pelle si può mangiare? Attenzione a cosa succedere al corpo se lo fai

Attenzione massima quando si parla di pelle del pollo fritto, esistono varie opinioni tra di loro contradditorie ma che sono invece qui smentite seguendo le indicazioni dei medici nutrizionisti.

Pollo fritto mangiare pelle fa male?
Pollo fritto (Foto di PooX2 by Pixabay)

Sulla questione della cottura della carne la disputa è sempre molto accesa perchè troviamo informazioni molto contrastanti che ne esaltano o meno i pregi legati alla rottura delle fibre interne e quindi dei macro nutrienti.

Lo stesso vale per il pollo arrosto, che se cotto a puntino oltre ad essere tenero e succoso, presenta anche una pelle bella croccante e saporita.

Sull’indice di cottura della carne dipende molto da come siete abituati e dalla vostra specifica dieta alimentare, ma per quanto riguarda invece la pelle dobbiamo fare un nota specifica visto che quando si parla di frittura sono in pochi a sapervi resistere.

Siamo sicuri però che la pelle del pollo si possa mangiare? Si tratta di una domanda che tutti noi ci siamo posti almeno una volta nella vita e che può anche generare degli accesi dibattiti tra i suoi estimatori e chi invece la evita completamente.

Pelle sì o no? Facciamo chiarezza

Bisogna però sempre fare attenzione ad alcuni accorgimenti ogni volta che la si mangia, quello che succede al nostro corpo è incredibile. Ci avete mai fatto attenzione?

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fusi di pollo croccanti ricetta secondo piatto
Il piatto pronto da gustare accompagnato dalle salse (foto di Jacek Chabraszewski AdobeStock)

La carne bianca fa parte della dieta mediterranea ma come ci dobbiamo comportare con la pelle allora? La pelle della carne, compresa quella del pollo, contiene un’elevata percentuale di grassi e colesterolo e mangiarla aumenterebbe (ogni 100 g assunti) del +25-30% l’apporto proteico e dal +30 al 50% quello calorico.

Forse a rimetterci è il fegato, e invece in termini di salute? La risposta è sì, la si può mangiare senza problemi per l’organismo. Attenzione però ad alcuni aspetti super importanti!

Durante la cottura potrebbero formarsi alcune sostanza dannose come gli idrocarburi policiclici nella parte più bruciacchiata del pollo, compresa la pelle. Evitate di mangiarla solo in questo caso.

Quando lo cuocete evitate cotture a fuoco troppo alto in padella, oppure in forno a temperature eccessivamente elevate. Prediligere sempre cotture lente in cui non ci sia il contatto diretto con la fiamma (se usate la padella).

Quindi è chiaro che al di là delle diatribe e dei trigliceridi, in base a quanto riportato sopra, consumare la pelle del pollo non ha effetti negativi sulla salute del nostro corpo, m solo in chi ha già pregressi disturbi cardiovascolari o in chi è a dieta controllata.

 

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Attenzione piuttosto alla cottura e ai condimenti. Molte volte fanno peggio questi ultimi perchè arricchiti di uova, salse o zucchero e se ne abusa senza moderare le quantità. La differenza la fanno molte volte le quantità e non i cibi in sé, ricordate questo mantra!