Pomodori: al sugo o all’insalata aiutano la salute del cuore

Pomodori: al sugo o all’insalata aiutano la salute del cuore

di Ivana Tramontano

Che sia tagliato a fette in un’insalata o un panino o cucinato con gli spaghetti alla bolognese o nelle lasagne, il pomodoro è un ingrediente fondamentale in molte delle nostre case. Ma mangiare questo ortaggio non è solo un piacere per il palato, ma offre anche una miriade di benefici per la salute.

Nonostante le loro piccole dimensioni, i pomodori contengono un vero e proprio tesoro di vitamine e minerali. Contengono il potassio, che è associato a tassi più bassi di ictus e malattie cardiache, e vitamina K, che è necessaria per la coagulazione del sangue e la cicatrizzazione delle ferite.

E i carotenoidi nei pomodori – che danno al frutto il suo colore rosso (o talvolta giallo o arancione) – sono vitali per mantenere il nostro corpo in ottime condizioni. Sono importanti per la salute degli occhi e possono anche aiutare a proteggerci dal cancro della pelle. La chiave di questa protezione è uno dei composti dei carotenoidi chiamati licopene, un potente super antiossidante che aiuta in particolare il sistema cardio-vascolare, la funzione immunitaria generale e la circolazione del sangue.

Uno studio ha scoperto che le persone che bevono succo di pomodoro hanno visto una riduzione del loro colesterolo “cattivo” che aumenta il rischio di infarto o ictus e della pressione sanguigna in appena otto settimane, riducendo di nuovo il rischio di un ictus.

Inoltre i pomodori sono in grado di ridurre alcuni tipi di infiammazione nel nostro corpo, in particolare nelle persone sovrappeso e obese. L’infiammazione è associata ad un aumentato rischio di malattie cardiache, infarti e ictus.

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