Qual è il miglior olio per friggere? Sfatiamo un mito!

Chi dice che a casa non frigge mai, mente spudoratamente. Ma sapete in realtà qual è il miglior olio per friggere? Andiamo a scoprirlo insieme nel seguente articolo sfatando un mito.

migliore olio friggere
Olio per friggere (RODNAE PRODUCTIONS da Pexels)

LE RICETTE PIU’ BUONE DI OGGI:

  1. Frittata di asparagi selvatici: un piatto contadino antico e dal sapore incredibile
  2. Torta di mele 3 bicchieri in padella: fare un dolce non è mai stato così veloce
  3. La vera ricetta dello stoccafisso alla messinese: un piatto antico che piace a tutti

Friggere in casa è un’azione che spesso adoperiamo ai nostri fornelli. Che siano patatine, sofficini o nuggets poco importa: è difficile distaccarsi dal sapore indimenticabile degli alimenti cucinati in questa maniera.

Nonostante questo tipo di cottura comporti diversi danni al fisico se utilizzata molto spesso, è uno sgarro che ogni tanto ci si può concedere.

La domanda che però vi poniamo oggi è questa: qual è il miglior olio per friggere? E soprattutto perché non usiamo quello extravergine d’oliva?

Quest’ultimo è il liquido maggiormente usato all’interno della dieta Mediterranea, quella che in moltissimi adoperano vivendo in Italia. Entriamo più nel dettaglio per capire la situazione.

Perché non usiamo l’olio extravergine d’oliva per friggere?

Principalmente ciò non avviene per una credenza comune la quale dichiara che gli altri olii (come quello di semi di girasole) siano più leggeri e dunque meno dannosi.

Si tratta però di un falso mito: l’olio extravergine d’oliva possiede un punto di fumo molto più basso rispetto agli altri.

migliore olio per fritture qual è
olio extravergine d’oliva (Stavepb da Pixabay)

Per punto di fumo si intende il momento in cui il liquido in questione comincia ad avere una temperatura adatta per prendere fumo e dunque diventare nocivo.

Un altro punto a favore della frittura con l’extravergine è che quest’ultimo possiede anche un potere antiossidante, cioè può contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, legati a processi di malattia e invecchiamento.

Qual è dunque il miglior olio per friggere?

Siamo soliti a friggere usando l’olio di semi ma come abbiamo visto in precedenza si tratta di un’abitudine completamente sbagliata e di un falso mito da modificare.

Esso infatti si ossida a temperature considerevolmente più basse rispetto all’extravergine causando tossicità per l’intero organismo.

L’azione di friggere con l’olio extravergine d’oliva risulta la via più costosa ma anche quella più salutare per il benessere del fisico.

Friggere olio extravergine d'oliva
Friggere con l’olio extravergine d’oliva (RODNAE PRODUCTION da Pexels)

Infine, ci sono solo due sostanze migliori dell’extravergine per praticare delle ottime fritture: lo strutto con un punto di fumo a 260 gradi e l’olio di palma raffinato con un punto di fumo a 240 gradi.

Il consiglio finale dunque è quello di friggere con olio extravergine d’oliva senza mai esagerare però con questa pratica: massimo una volta ogni due settimane per il benessere completo del corpo.