Quale zucchero in commercio fa meno male? La risposta è incredibile

Lo zucchero non è tutto uguale e saper distinguere quale fa male è sinonimo di una vita più salutare e longeva, vediamo quindi nel dettaglio le varie tipologie sul mercato. 

Quale zucchero fa meno male?
Zucchero bianco semolato (Foto di Pavel Danilyuk da Pexels)

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Se stai leggendo questo articolo probabilmente almeno qualche volta nella vita, mentre eri intento a dolcificare il tuo caffè o thè al bar ti deve essere capitato di chiederti quale zucchero facesse meno male.

Infatti, nella impegnativa scelta tra lo zucchero semolato bianco e quello di canna, grezzo o integrale, ci sono grandi differenze e altrettante filosofie di pensiero.

Meglio lo zucchero? O optare per il miele? Cosa è meglio per una dieta salutare senza controindicazioni per la salute fisica? La riposta l’hanno data i medici nutrizionisti che alla domanda hanno dato un’unica risposta più che eloquente.

Sono stati svolti diversi studi scientifici sulle proprietà sulla salute dello zucchero, ma cosa c’è di vero? La diatriba “zucchero di canna vs zucchero bianco” avrà una fine prima o poi? Noi ci proviamo ad argomentare il tutto.

Quale zucchero fa meno male? Tiriamo le somme

Entrando nello specifico, lo zucchero bianco semolato arriva direttamente dalla lavorazione della barbabietola che lo trasforma in saccarosio.

Una lavorazione complessa che lo porta ad essere trattato prima con anidride carbonica e poi con quella solforosa per eliminare la calce al suo interno e avere uno sbiancamento complessivo (a discapito però anche di una forte perdita di sostanze benefiche presenti al suo interno).

Quale zucchero fa meno male?
Zucchero a velo (Foto di Mikhail Nilov da Pexels)

Questo zucchero (che poco ha della materia prima originale), causa non solo forti problemi al tratto digestivo, ma anche pesantezza, stanchezza cronica, problemi come colite, diarrea, stipsi ed altri disturbi al tratto intestinale, oltre ad alzare la glicemia nei soggetti più deboli.

Lo zucchero di canna è molto simile a quello bianco. Quando lo si sceglie spesso si pensa che il colore rappresenti una maggiore salubrità del prodotto ma nulla di più sbagliato!

Il colore scuro deriva a malapena dalla canna da zucchero, infatti spesso questo viene inoltre anche accentuato con un colorante (E150)! Infine come calorie e cattivi benefici sulla salute è quasi identico al suo corrispettivo bianco.

In definitiva, quello che fa nettamente meno male è lo zucchero di canna integrale in quanto ottenuto lavorando artigianalmente la canna da zucchero e che conserva tutte le sue vitamine ed enzimi.

Lavorando la barbabietola, il succo estratto viene concentrato, essiccato e poi grattugiato, infine frantumato in piccoli granellini che arrivano direttamente al consumatore. Il tutto senza industriali trasformazioni chimiche!

In definitiva, non vogliamo demonizzare lo zucchero, ma il nostro consiglio spassionato è quello di invitarvi a leggere sempre bene l’etichetta e capire quello che state assumendo.

Quale zucchero fa meno male?
Zucchero di canna grezzo (Foto di Daria Shevtsova da Pexels)

Chiedetevi sempre se ne avete bisogno davvero e se siete consapevoli di quello che state introducendo nel vostro organismo. Spesso questo parallelo con i carburanti è l’esempio calzante che fa sempre pensare con oculatezza le persone:

All’interno della vostra vettura inserireste mai della benzina se il serbatoio ed il motore sono stati predisposti per accogliere diesel? Pensateci! Lo stesso vale per il nostro corpo, non buttate dentro cibo solo perchè considerato alimento.