Quali sono i formaggi con più calorie? Come calcolarle in modo semplice

Per un sano e corretto stile di vita serve sapere anche quante calorie stiamo assumendo, sapete quando “pesa” a livello microbiologico ogni formaggio assunto? Sono tra i più consumati, anche in estate. Facciamo chiarezza sul tema.

Quali sono i formaggi con più calorie?
Servire i formaggi in tavola (Foto di Mariya 🌸🌺🌼 da Pixabay)

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Amate a dismisura i formaggi? Sono la vostra ossessione sia spalmabili che compatti magari da aggiungere all’insalata o assaporare su un crostino con verdura di stagione?

In estate alcune tipologie più di altre sono prese d’assalto nei banchi frigi, il formaggio molte volte è decisamente comodo se si vuole intavolare un pasto veloce senza troppi fronzoli ma dietro questa scelta potrebbe nascondersi un’insidia davvero perfida.

Quali sono i 25 formaggi Dop privi di lattosio? Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo per fare chiarezza su un tema molto delicato che sta a cuore a tutti i consumatori che per esigenze personali sono costretti a limitare o evitare del tutto la proteina del latte.

Ora invece vogliamo mettere un punto sulla questione calorie, visto che come dicevamo poche righe sopra, spesso soprattutto in estate si tende a consumare maggiori dosi di formaggio senza sapere in realtà quante calorie apportano.

Ricordiamo che nella piramide alimentare della dieta mediterranea, latte e derivati vanno assunti 2-3 porzioni al giorno, di cui 1-2 di latte o yogurt preferibilmente parzialmente scremati, mentre i formaggi vanno mangiati 2-3 volte a settimana.

Ne abbiamo parlato egregiamente nell’articolo “Le porzioni e le frequenze degli alimenti: come bilanciare la dieta giornaliera e settimanale“, tutto da leggere e stampare come promemoria.

E se invece volessimo sapere quante calorie stiamo assumendo con il formaggio consumato? Vediamole subito.

Calorie nel formaggio, come calcolarle rapidamente

Il formaggio è un alimento variabile, ovvero possiede una quantità di calorie diversa a seconda della tipologia e del metodo di produzione utilizzato.

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Rotolo mozzarella e prosciutto
Mozzarella, prosciutto e pomodori (foto da AdobeStock di denio109)

I formaggi per legge nazionale vengono classificati sulla base di un parametro preciso, ovvero la percentuale di grasso sul secco. Ciò significa che si considera la percentuale di grasso non sul formaggio nel complesso, ma sul prodotto al quale è stata sottratta tutta l’acqua.

Questo dato è molto più preciso rispetto la densità calorica nei formaggi, visto che la percentuale di acqua spesso varia tra il 30 e l’80% in ogni forma e tipologia.

Questo non solo ci permette di dividere i formaggi in tipologie, ma anche di far luce su quante calorie assumiamo spesso senza accorgercene.

  • Formaggi freschi: sono quelli che contengono tanta acqua che si nota anche nella consistenza. Densità calorica approssimata circa 250 kcal/hg.
  • Formaggi molli: sono umidi e appiccicosi ma l’acqua non si può separare da questi formaggi. Densità calorica approssimata: 300 kcal/hg.
  • Formaggi stagionati: contengono poca acqua e sono a pasta dura. Densità calorica approssimata: 400 kcal/hg.
  • I formaggi sotto le 250 kcal/hg invece sono considerati fiocchi di latte.

Da ciò si evince quanto segue: il formaggio più magro in assoluto è il Quark con appena 64 kcal per 100 g,  seguono i fiocchi latte con 83 kcal. Una mozzarella invece sale vertiginosamente a 238 kcal!

Quindi fate attenzione a non abusare dei formaggi, leggete sempre l’etichetta e informatevi per non rischiare di consumare porzioni extra senza saperlo e rischiare di fare male alla vostra salute.

Non perchè un formaggio è a pasta fresca allora significa che fa sempre bene, la moderazione deve essere alla base di tutto.