Radicchio, ecco perché dovremmo mangiarlo più spesso

Radicchio, le proprietà nutrizionali di questo ortaggio. Scopri perché è un alleato prezioso per la nostra salute e perché mangiarlo.

radicchio
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La pianta del radicchio, Chicorium Intybus, appartiene alla famiglia delle Composite, la stessa del gruppo delle cicorie.

È un tipo di insalata rossa-violacea dal gusto amaro, grazie all’acido cicorico in esso contenuto. È un ortaggio che si trova tutto l’anno ma il periodo migliore per consumarlo va da ottobre fino a primavera, in base alla varietà.

Il radicchio è un alleato prezioso per la nostra salute perché ricco di antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare e utile inoltre contro diabete, stipsi e colesterolo alto.

Scopriamo le sue proprietà e perché dovremmo mangiarlo più spesso.

Radicchio, proprietà nutrizionali e usi in cucina

Il radicchio è un alimento molto leggero e digeribile, particolarmente consigliato a chi ha bisogno di abbassare il colesterolo nel sangue e disintossicare l’organismo.

Composto per la maggior parte da acqua e fibre, è ricco anche di nutrienti come vitamine, soprattutto la C, K e del gruppo B, e potassio.

radicchio
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Grazie ai minerali contenuti è un ottimo anti-anemia, previene l’osteoporosi e grazie alla vitamina K facilita la coagulazione del sangue.

Ma non solo, aiuta infatti la digestione, l’espulsione dei gas intestinali ed è un prezioso alleato del fegato, contribuendo a mantenerlo sano e attivo stimolando la produzione di bile.

Infine, è un eccellente antiossidante, in grado di contrastare il precoce invecchiamento cellulare, abbassare il colesterolo cattivo e ridurre la glicemia.

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Molto utilizzato in cucina per la sua versatilità e il suo sapore amarognolo, risulta perfetto per dar vita a piatti gustosi e nutrienti.

Perfetto per farcire lasagne o cannelloni, oppure nei risotti o saltato per insaporire pesce o arrosti; ma l’ideale per non disperdere i suoi sali minerali è consumarlo a crudo, in insalate o in pinzimonio.

L’alta temperatura infatti tende a ridurre le sue proprietà nutritive, in particolar modo la vitamina C che si ossida molto facilmente.

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