Ristorante e sushi bar chiuso dai Carabinieri: ritrovati insetti e ratti

Ristorante e sushi bar chiuso dai Carabinieri: ritrovati insetti e ratti

LA PREPARAZIONE
di Marco

Ristorante e sushi bar chiuso a tempo indeterminato: ritrovati escrementi, insetti e ratti all’interno. 

ristorante sushi bar chiuso
Chiuso definitivamente il ristorante sushi bar

A dir poco disgustoso ciò che è stato scoperto dai Carabinieri in un sushi bar e ristorante di Dolo, a Venezia. Immagini raccapriccianti che hanno disgustato seriamente tutti quelli che le hanno viste. Al momento, il sushi bar e ristorante cinese è stato chiuso a tempo indeterminato. Nel locale è stata eseguita un’ispezione effettuata da carabinieri e dal personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Ulss 3. Quel che hanno trovato è davvero vomitevole: si tratterebbe di escrementi, insetti e ratti, in barba alle più elementari norme di igiene e profilassi.

Ristorante e sushi bar chiuso a Dolo (Venezia)

Per ora, è stato chiuso a tempo indeterminato. Il ristorante utilizzava la formula All you can eat, molto diffusa tra i ristoranti cinesi, che attira spesso tantissimi clienti. Il costo dell’intero menù, che comprende tutte le pietanze che si riescono a mandar giù in una serata, era di 10 euro. Il locale era gestito da cittadini cinesi e, quando è arrivato finalmente il controllo dei Carabinieri, gli abitanti della zona sono rimasti letteralmente sconvolti per l’igiene praticamente inesistente e tutto il resto. E per ‘resto’ intendiamo insetti di ogni genere e addirittura ratti. Ma come è arrivata la segnalazione alle Forze dell’Ordine? Il ristorante era frequentato sempre meno, soprattutto in seguito a delle immagini e dei video girati dagli abitanti della zona nei pressi delle vetrine. Proprio lì intorno si aggiravano ratti di grandi dimensioni alla ricerca di cibo: non proprio il ‘massimo’ per un locale. Lo riporta Il Gazzettino: i clienti cominciavano a diminuire progressivamente e si ipotizzava potesse accadere qualcosa del genere. E’ scattata, infatti, l’ordinanza di chiusura del locale e la donna che lo gestiva è stata multata per 2000 euro. Non sappiamo se e quando dovesse riaprire. Ma, almeno si spera, la prossima volta non andrà così.

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