Roberto Valbuzzi Cortesie per gli ospiti: com’era da bambino, la foto

Roberto Valbuzzi Cortesie per gli ospiti: com’era da bambino, la foto

LA PREPARAZIONE
di Marco

Roberto Valbuzzi, lo chef di Cortesie per gli ospiti: com’era da bambino, spunta la foto che fa incantare i follower di Instagram

Roberto Valbuzzi da bambino
Roberto Vabuzzi da bambino: com’era

Conosciamo bene, ormai, lo chef Roberto Valbuzzi di Cortesie per gli ospiti. E’ uno dei personaggi più amati del programma in onda su Real Time e svolge il ruolo da giudice. E’ suo, infatti, il compito di ‘giudicare’ i piatti portati in tavola per gli ospiti. Non è sempre accondiscendente, anzi, nella maggior parte dei casi trova qualcosa da ridire su quello che assaggia. La sua preparazione in ambito culinario lo contraddistingue: del resto, è un figlio di ristoratori ed ha sempre studiato e lavorato per diventare quello che è oggi. Ne è passato di tempo da quando era solo un bambino. Eppure, ci ha mostrato una foto risalente al 1996 in cui si aggirava per le stalle per osservare da vicino le mucche e ricercare il formaggio, quello buono.

Roberto Valbuzzi di Cortesie per gli ospiti: la foto da bambino

“Correva l’anno 1996 e già visitavo le stalle alla ricerca del formaggio migliore! Ps: notare che avevo il mantello!”: scrive Roberto su Instagram, pubblicando una foto di quando era solo un bambino. Un bambino allegro e curioso, dobbiamo sottolinearlo. Girare per le stalle, a quell’età, non è da tutti. Solo chi ha una certa sensibilità per alcuni argomenti, come il buon cibo e la buona cucina, si diverte a svolgere questo tipo di attività. Altri bambini, infatti, magari passano il tempo a giocare a calcio. Oppure, come ai nostri tempi, con in mano uno smartphone o un tablet. Chissà se le generazioni future avranno degli chef come Roberto Valbuzzi: persone che, da bambini, si sono impegnati a scoprire sempre il buono che la terra potesse offrire.

Arrivano tanti commenti a questa foto, come ad esempio: “Semplicemente bellissimo!! Il sorriso è rimasto lo stesso”. Oppure: “Che dolce! Mi ricordi me e mia sorella quando andavano a trovare i nonni paterni in campagna💕. Ci facevano sempre far il tour dei loro animali e… Sento ancora il profumo dei loro manicaretti, con i prodotti della loro terra💕. Grazie per questo tuffo nel passato”. Ecco, i social servono anche a questo. Ad essere in contatto con i follower che, tra l’altro, spesso sono gli stessi telespettatori.

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