Perché il sale fa male e quali sono i cibi che…

Perché il sale fa male e quali sono i cibi che lo ‘nascondono’
LA PREPARAZIONE

Il sale dona più gusto a tutti gli alimenti che portiamo ogni giorno sulla nostra tavola. Tuttavia, esagerare con i cibi salati può essere veramente rischioso per la nostra salute. Il sale, infatti, ci porta alla ritenzione idrica: ovvero la tendenza a trattenere liquidi da parte dell’organismo. Liquidi che poi si ‘ristagnano’ posizionandosi nelle zone del nostro corpo che sono maggiormente predisposte al grasso: addome, cosce, glutei. E’ un fenomeno, questo, maggiormente diffuso tra le donne. Anche le più giovani. Come il nostro corpo ci comunica che è troppo pieno di liquidi? Attraverso il gonfiore. Basta semplicemente premere con forza il pollice sulla coscia (in prossimità del ginocchio) per qualche secondo. Ecco, a quel punto, se avendo tolto il dito resta l’impronta di un colore giallino allora soffriamo di ritenzione idrica. Ma non è tutto. Il sale può favorire anche l’ipertensione. Ovvero una pressione arteriosa più alta del normale che, nel peggiore dei casi, può partire anche infarti ed ictus.

sale

Eliminare il sale dalla nostra dieta

Non è semplice, ma neanche impossibile. Innanzitutto, è bene sapere che il sale è presente nella maggior parte degli alimenti che mangiamo ogni giorno. E, dato ancora più preoccupante, la maggior parte del sale lo consumiamo a nostra insaputa. In una intervista, Pasquale Strazzullo (Presidente SINU e Professore ordinario di Medicina Interna all’Università Federico II di Napoli), spiega: “Il sale nascosto si annida anche nei prodotti più insospettabili, come ad esempio il pane, che contiene circa 2 grammi di sale per 100 grammi (più o meno 2 fette) e che consumiamo in quantità abbondanti”.

“Gli alimenti con una maggiore concentrazione sono in genere quelli trasformati, come il pane, i cereali, i salumi e i formaggi”, spiega Strazzullo. Dunque, bisogna fare molta attenzione anche ai cibi in scatola. Carne o pesce che sia.

Eliminarlo significa rinunciare a quella esplosione di sapore che avviene nella nostra bocca quando assaggiamo qualcosa. Beh, in compenso, però, così si può assaporare il vero gusto del cibo. Col tempo, poi, ci si può accorgere che un’insalata arricchita con piccoli pezzetti di mango è più buona anche se non salata. Se al posto dei crackers o dei grissini negli spuntini ci mettiamo del pane ‘sciocco’ toscano non è mica la fine del mondo. Inoltre, mangiare senza sale significa anche perdere peso, in quanto si contribuisce all’eliminazione dei liquidi da parte del nostro organismo. Viso asciutto e più energia nelle gambe per camminare. Mai più caldo asfissiante e diminuzione della sensazione di sete. Insomma, sarebbe uno stile di vita sano e quantomeno da provare, senza dubbio!

 

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