Salsa di pomodoro, dopo lo scandalo è arrivato il patteggiamento: cosa è successo alla famosa azienda

Si tratta di una delle più grandi frodi alimentari degli ultimi tempi a firma di un marchio famoso italiano e molto amato. Dopo mesi come è evoluta la situazione? Vediamo come stanno le cose.

Passata di pomodoro scandalo Petti dettagli oggi
Passata di pomodoro (Foto di Marzia Giacobbe AdobeStock)

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Sono forse pochi quelli che nel 2021 non sono rimasti sorpresi dal maxi sequestro che ha colpito una delle aziende italiane che da sempre hanno fondato la loro politica interna sulla filiera corta totalmente basta sulla produzione in loco.

Eppure di italianità avevano ben poco le passate di pomodoro dell’azienda Petti, classe 1925. Nel 1973 il Gruppo Petti rileva lo stabilimento produttivo sito a Venturina Terme (Livorno) in Toscana e nasce Italian Food S.p.A. Pasquale Petti della quarta generazione della famiglia.

Se la sono cavati per poco però i dirigenti interni, e quando l’anno scorso i Carabinieri per la tutela agroalimentare hanno messo i sigilli a ben 4.477 tonnellate di pomodoro (di cui 3.500 tonnellate  di confezioni di conserve) falsamente etichettate, non hanno potuto far altro che assentire alla decisone dei militari.

Della cifra sopra citata, circa 977 tonnellate si trattava di prodotto semilavorato e concentrato di pomodoro di provenienza estera (extra-Ue), presente in fusti e bidoni.

Sono state indagate a piede libero 6 persone per reati di frode in commercio. Il sequestro venne sottoscritto dalla Procura di Livorno e dal suo comandante Luigi Cortellessa proprio nei nuovo stabilimenti di Venturina Terme e Campo alla Croce di Campiglia Marittima.

Dopo oltre un anno la sentenza è arrivata, come stanno oggi le cose per l’azienda? Vediamolo subito.

Petti, il gip conferma il sequestro delle false passate: 16 mesi dopo

La procura ha accusato l’azienda Petti per frode in commercio perchè spacciava per passata 100% italiana un prodotto che invece era una miscela di materia prima locale e pomodoro estero. Sono passati sedici mesi dal primo appello in tribunale, e la situazione sempre aver preso una direzione certa.

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Passata di pomodoro scandalo Petti dettagli oggi
Petti prodotti sul mercato (Agenzia Stampa)

Pochi giorni fa è arrivato il patteggiamento dell’azienda che ha concluso il procedimento, e ha quindi permesso il cosiddetto “dissequestro” della totalità della merce posta sotto sigilli più di un anno fa.

In questi mesi nessun prodotto della linea è stato tolto dal mercato e neppure in piano scandalo nei supermercati d’Italia c’è stato uno stop alle vendite.

Le passate Petti non sono mai state ritirate dal mercato, in quanto il sequestro ha riguardato solo delle referenze presenti nell’azienda.

Come si legge infatti sul sito di GreenMe, inoltre “secondo quanto replicato dalla Petti, il pomodoro sequestrato sarebbe addirittura destinato al mercato estero“.

 

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Il consiglio che diamo ai lettori è sempre quello di leggere l’etichetta posta in calce in ogni prodotto e fare giorno dopo giorno sempre un scelta consapevole di acquisti mirato al km 0 e la stagionalità delle materie prime.