Scandalo pizza Buitoni, “miracolo” per una 12enne: esce dal coma ma la situazione è allarmante

Esiste un legame tra alcune pizze surgelate della marca Buitoni (gruppo Nestlé) e diversi casi di persone colpite dal batterio Escherichia coli. Dalla Francia però arriva una buona notizia.

Buitoni pizza scandalo Léne esce dal coma
Buitoni pizza (Foto dal web)

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Quello che Le Monde aveva lanciato in modo quasi avventato per molti oggi è una certezza. Ovvero esiste un legame tra alcune pizze surgelate della marca Buitoni (gruppo Nestlé) e diversi casi di persone colpite dal batterio Escherichia coli”.

Così partiva il nostro articolo del 14 aprile 2022 in cui davamo comunicazione della tragica notizia che pochi giorni dopo avrebbe anche portato alla morte di un 12 parigino.

La gamma interessata era la linea Fraîch’Up prodotta e distribuita in Francia in un numero che varia tra le 100-150mila pizze a settimana. Il caso coinvolse il Paese per molti mesi in cerca di una spiegazione che potesse dare un senso all’accaduto.

L’azienda è stata denunciata in Francia dall’associazione Foodwatch (che si occupa di tutela dei diritti dei consumatori interessate dalle contaminazioni. Dopo tanti mesi però la situazione non sembra aver trovato un punto di svolta.

Il servizio clienti Buitoni inoltre non risponde e i consumatori non pare stiano ottenendo i rimborsi che spettano loro dopo i vari casi di malessere riscontrato e le denunce verso le aziende. L’unica buona notizia arriva poche ore fa e vede il risveglio dal coma di una piccola paziente, ecco come sta.

Buitoni, miracolo tra i bimbi intossicati: la piccola Léna esce dal coma

Secondo Santé Publique France, i casi registrati in Francia sono stati 75 ed hanno interessato bambini e ragazzi tra gli 1 e i 18 anni di età. Tra questi ben 41 episodi sono stati classificati come “gravi” (55 piccoli al momento sono affetti da sindrome emolitico-uremica).

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Buitoni pizza scandalo Léne esce dal coma
I genitori di Léna intervistati da RMC (Askanews)

Il batterio risulta pericoloso soprattutto per i bambini piccoli e per gli anziani che arrivano a sviluppare una grave insufficienza renale chiamata sindrome emolitico uremica che risulta pericolosa.

La cottura dei cibi permette di neutralizzare efficacemente questo batterio visto che l’Escherichia coli è sensibile al caldo.

E soprattutto i bambini sono stati quelli più colpiti in assoluto da tale tragedia nazionale, due dei quali sono anche morti dopo pochi giorni dal manifestarsi dei primi sintomi.

A distanza di mesi arriva ora la notizia però di un risveglio miracolosi, quello di Léna, 12 anni, che dopo aver mangiato una pizza  “Fraich’Up” di Buitoni, è finta in coma vegetativo.

Fino a pochi giorni fa quando si è svegliata e ha dato una grande gioia ai suoi genitori. Lo hanno raccontato proprio loro intervistati da RMC

Anche i medici, all’inizio, non pensavano che ne sarebbe uscita. Ci riteniamo molto felici di aver potuto riportarla con noi, così possiamo parlarle, anche se non sempre capisce tutto. Almeno abbiamo nostra figlia. Cammina, parla, mangia ancora. È tornata a casa ed è già un grande cosa“.

Una bellissima notizia se non fosse che la bambina presenta dei deficit mentali e una perdita di memoria importante. Al momento la sua età celebrale è regredita di almeno 2 anni, ed è costretta ad avere un costante supporto medico in un centro di riabilitazione.

 

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Come riporta GreenMe, il presidente del gruppo Buitoni in Francia circa 10 giorni fa si è scusato con loro e le altre famiglie coinvolte nella tragedia, promettendo un fondo di sostegno alle vittime a partire dal prossimo settembre.