Torta vicentina di pane raffermo: le mele si uniscono con l’uvetta in un dolce irresistibile

La torta vicentina di pane raffermo è una bontà tipica della tradizione culinaria del Veneto: una ricetta buonissima e anche semplice da realizzare.

Torta pane raffermo: la ricetta
Torta pane raffermo (Foto di congerdesign da Pixabay)

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Nella tradizione culinaria italiana sono innumerevoli le ricette gourmet, tra cui non mancano i dolci. Ogni regione ha le sue specialità: in questo caso è proposta una delizia made in Veneto.

Si tratta della torta vicentina di pane raffermo, conosciuta anche come torta putana. Una delizia travolgente a base di pane, uvetta, mandorle e latte con cui fare il pieno di gusto. Una sorta di torta della nonna da batticuore da gustare sia a merenda, sia a colazione.

Torta vicentina di pane raffermo: la ricetta

Grazie a facili step si ottiene una torta vicentina molto gustosa con cui portare in tavola una preparazione davvero sfiziosa.

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schiacciata zucca ricetta
Farina (foto di Klaus Nielsen da Pexels)

INGREDIENTI

  • 60 g farina
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 3 mele
  • 180 g zucchero
  • 5 uova
  • 100 g uvetta
  • 600 ml latte
  • 500 g pane raffermo a dadini
  • 1 bicchiere di grappa
  • scorza di limone grattugiata

PROCEDIMENTO

Si parte tagliando il pane a fette per poi eliminare la scorza esterna e di seguito tagliarlo a dadini. Si scalda di seguito il pane per poi lasciarlo in ammollo circa un’oretta: step successo si aggiungono uova, zucchero e un pizzico di sale.

Si lava poi l’uva e si immerge nella grappa. Di seguito si tagliano le mele a dadini, aggiungendo anche uvetta, cioccolato e mandorle: tutti gli ingredienti vanno uniti anche con farina, limone e lievito. L’impasto va versato su una teglia con la carta da forno per poi cuocere il tutto circa 45 minuti a 180 gradi.

budino al cioccolato con latte senza burro
Bicchiere di latte (foto da pexels di alexas fotos)

Una volta dorata sulla cima si sforna la torta per poi gustarla ancora calda: ecco che è pronta per essere gustata, vivendo così una coccola di dolcezza.