Viareggio in lutto, si è spento a 78 anni l’amato ristoratore e dirigente sportivo. RIP

Ha detto ai figli che non si sentiva bene, è andato a dormire ed è morto poco dopo. La morte lo ha colpito l’11 ottobre nella sua abitazione di Viareggio, OGGI i funerali.

Adriano Simonini morto Viareggio
Adriano Simonini (Facebook)

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L’11 ottobre ha detto ai figli Andrea, Davide, Massimo e Daniele che non si sentiva bene e che andava a coricarsi un attimo. Quella è stata l’ultima volta che questi lo hanno visto, senza avere la possibilità di dargli un abbraccio di addio.

Il ristoratore si è spento nel sonno, forse per un infarto. Nulla da fare per lui quando sono arrivati i sanitari del 118 all’interno della sua casa di Viareggio dove viveva.

Adriano Simonini aveva 78 anni ed il cuore debole dopo la morte della moglie Daniela Spadoni che aveva sposato nel 1966, e poi quella del figlio Luca, deceduto un anno prima per un tumore.

Amici e parenti erano concordi nell’affermare che dopo la morte di Luca non era più lo stesso, soffriva in silenzio ma al contempo si logorava lentamente.

Grande ristoratore ma non solo, conosciamo meglio chi era Adriano.

Adriano Simonini e la passione per la cucina ed il calcio. Addio

Animo pacato ma sempre vigile e precisissimo nella vita come nel lavoro. Da giovane si era rimboccato le maniche e aveva aperto piano piano i suoi ristoranti.

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Adriano Simonini morto Viareggio
Simonini con il Papa (foto @iltirreno.it)

Prima la Bolognese, poi il Vascello e infine aprì in via San Francesco a Viareggio il ristorante a cui decise di dare il suo nome, Adriano dove lavorava Luca ed ora solo l’altro figlio Daniele.

Nella città i suoi locali erano il punto di riferimento di sportivi, personaggi della tv e del cinema che arrivavano nel litorale per una vacanza passeggera o per gli allenamenti estivi.

Proprio questa vicinanza con il mondo del calcio lo aveva appassionato talmente tanto che quando gli venne proposto di diventare dirigente sportivo non esitò un attimo.

Era stato dirigente alla fine degli anni ’80 del Viareggio Calcio quando c’era Fanciullacci presidente“, spiega lanazione.it. Aveva visto anche diventare grande Di Natale di cui comprese subito le potenzialità enormi, tanto che poco dopo la strada verso la seria A era ormai spianata.

Da dirigente del Viareggio strinse anche la mano a Papa Paolo II.

Negli anni Novanta poi divenne presidente dello Stiava ai tempi in cui era in seria A. Il settore lo emozionava talmente tanto che ne fu convinto sponsor storico e sostenitore fin da subito con i suoi locali.

Come riposta La Nazione, Adriano promosse ardentemente anche il “meeting internazionale di nuoto ‘Mussi-Femiano-Lombardi’, ideato e creato da Giovanbattista Crisci, collega dei tre poliziotti uccisi in una sparatoria cui il meeting era ed è dedicato“.

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Funerali (Foto di New Africa AdobeStock)

La salma si trova ora presso la Casa Funeraria Ferrante in via Fratelli Cervi 1. I funerali si terranno oggi alle 10 nella chiesa di Sant’Andrea di Viareggio.