Zeppole fritte di San Giuseppe

PREPARAZIONE:40 minuti COTTURA:20 minuti
DIFFICOLTA': Facile COSTO: Basso
Zeppole fritte di San Giuseppe

LA PREPARAZIONE
di Ivana Tramontano
INGREDIENTI

     

    1

    Cominciate con la realizzazione della crema pasticcera: in un pentolino riscaldate il latte con una bacca di vaniglia e i suoi semi, in un’altra ciotola sbattete il tuorlo e lo zucchero con una frusta e poi addizionate la maizena. Togliete la bacca di vaniglia e aggiungete il latte riscaldato e mescolate per bene. Rimettete sul fuoco e mescolate di continuo fino ad ottenere un composto denso. Infine mettete la crema pasticcera in una ciotola a raffreddare e coprite con della pellicola trasparente.

    2

    Adesso preparate l’impasto delle zeppole: in un pentolino dal fondo spesso mettete il burro a pezzetti e l’acqua, aggiungete il sale e mescolate con un cucchiaio di legno. Quando l’acqua inizierà a bollire, togliete dal fuoco e aggiungete la farina setacciata, rimettete sul fuoco e mescolate continuamente con una frusta, fino ad ottenere un composto denso a forma di palla e sul fondo si sarà formata una patina bianca.

    3

    Spegnete il fuoco, incorporate per bene lo zucchero e lasciate intiepidire. Mettete in una ciotola, unite le uova singolarmente e mescolate con una frusta, fino ad ottenere un impasto liscio e uniforme che metterete in una sacca da pasticcere. Su dei quadrati di carta da forno andrete a formare le vostre zeppole.

    4

    Adesso è il momento di friggere: in una padella mettete olio per friggere abbondante, ma non deve essere bollente. Cuocete due zeppole per volta evitando che si attacchino e dopo averle staccate dal quadrato di carta. Altrimenti immergete con la carta che si staccherà dopo pochi secondi. Fate cuocere su ambo i lati e toglietele quando saranno ben dorate.

    5

    . Adagiatele su carta assorbente per alimenti e quando saranno raffreddate farcite con la crema pasticcera.

    6

    Infine decorate le vostre zeppole di San Giuseppe fritte con un ciuffo di crema e un’amarena sciroppata.

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