La dieta di Roger Federer: cosa mangia un vero campione

La dieta di Roger Federer: cosa mangia un vero campione

di Ivana Tramontano

Roger Federer, classe 1981, è uno dei migliori tennisti della storia e continua a giocare ad altissimi livelli nonostante l’età. Uno dei suoi segreti è sicuramente la dieta.

Fino ai 14 anni l’atleta svizzero era “un po’ vegano”. Nel senso che evitava la carne per semplice scelta, ma poi ha compreso l’importanza dei carboidrati e delle proteine della carne. “Così ho cominciato a mangiare di tutto, e questo ha reso anche la mia vita migliore, quando mi invitavano a casa di qualcuno”.

A colazione Roger Federer non rinuncia ai cereali, al latte scremato, al succo di frutta e al caffè. Ma la particolarità consiste nell’aggiungere alla prima colazione uno “shottino” di aceto, perché sembrerebbe utile per prevenire gli infortuni muscolari e per aiutare l’alcalinità dell’organismo.

Roger è ghiotto di biscotti, di dolci e di cioccolato: “Soprattutto, potrei nutrirmi solo di gelati. Andrei avanti anche per dieci giorni di fila, davvero, non c’è problema. Sono fortunato, il mio metabolismo mi permette di non stare mai troppo attento. Mi autoregolamento da me, soprattutto in certo periodi particolari, durante i tornei, se sono infortunato o ho un calo di forze”.

Ama la pasta e la cucina italiana, ma frequenta anche i ristoranti indiani e giapponesi. E in inverno non tralascia mai la fonduta (latte, panna, formaggio e tuorlo d’uovo).

Sia in allenamento che in partita, sgranocchia snack, barrette energetiche e anche molte banane, che sono una buona fonte di carboidrati e potassio, entrano subito in circolo e si digeriscono presto. Equilibra i carboidrati fra pranzo e cena, mangiando tantissima verdura e frutta. Ma non ha una dieta specifica. Dulcis in fundo non evita, di tanto in tanto, gli alcolci. “Ho sempre fatto molta attenzione a quel che mangio. E anche al quando e al quanto. Diciamo che sono extra gluten free. Ma nello stesso tempo, cibo e bevande, sono fra le cose belle della vita, e voglio godermele, non cambierò proprio ora”.

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