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Ricette Vegane

Cucina botanica, cos’è e come funziona. Tutte le regole per uno stile di vita migliore

Andiamo alla scoperta di un nuovo modo di realizzare piatti sani e nutrienti. Ecco a voi tutte le regole e i procedimenti della cucina botanica, per un miglior stile di vita.

cucina botanica, tutte le regole (foto di Abet Llacer da Pexels)

La cucina botanica è la nuova frontiera dell’arte culinaria in ambito vegetariano e vegano. Il termine è stato coniato per sensibilizzare le persone ad avvicinarsi a questa dieta a base di vegetali.

Se qualcuno osserva le regole di una dieta vegana o vegetariana, a volte può cadere in alcuni tranelli. Difatti diversi alimenti che si pensano esser strutturati secondo preconcetti ben definiti, si dimostrano tutt’altro.

Ad esempio il pane può contenere strutto, il caglio utilizzato per la produzione di formaggio può esser ricco di abomaso di vitello o addirittura il vino può contenere caseina, prodotto di origine animale.

Per ovviare a queste problematiche risulta dunque necessario conoscere tutti gli ingredienti riportati sull’etichetta di ogni confezione di alimenti.

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Cucina botanica, tutte le regole e i procedimenti

Dopo tutte le analisi di laboratorio, solo i ricercatori designati possono stabilire che nei prodotti non ci siano tracce di DNA animale.

Per il nostro scopo dunque risulta fondamentale leggere l’etichetta e solo quando vi è scritto “Qualità vegana” o “Vegan ok“, possiamo esser certi della produzione del cibo in questione.

cucina botanica, la nuova realtà del veganesimo (foto di Alexas_Photos da Pixabay)

Tutte le regole della cucina botanica

La prima regola da seguire riguarda la mondatura di alimenti: non rimuovete quasi mai del tutto le parti esterne di frutta o verdura. È proprio lì che si celano carotene, Vitamina B e acido ascorbico, tutte sostanze super benefiche per l’organismo.

In secondo luogo, per quanto riguarda il lavaggio, non mantenete per troppo tempo frutta e verdura in acqua: magnesio, potassio, Vitamina C e Vitamina B1 andranno a dissolversi in questo caso.

Inoltre non bisogna tagliare troppo in profondità sotto la buccia di alcuni cibi poiché è in quel posto che si trovano i maggiori nutrienti. Ad esempio nella parte sottostante della buccia delle patate, si nascondono numerose Vitamine C.

Un’altra regola da seguire riguarda lo zucchero: utilizzatelo in soluzioni concentrate per cuocere la frutta, evitando così che si rompa.

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cubetti di zucchero (foto di Pasja1000 da Pixabay)

Infine come ultima regola da seguire bisognerà utilizzare principalmente cotture in padella: esse infatti preservano il contenuto di Vitamina C al contrario della bollizione che ne causa la distruzione.