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Secondi Piatti

L’arrosto avrà tutto un altro sapore, con questo condimento corposo e cremoso: me lo ha insegnato la nonna

Filetto di carne morbida e succosa reso ancora più godurioso con questa ricetta. Un arrosto al vino rosso che più buono non si può.

È il secondo piatto della domenica per molte famiglie quando tutti i membri riescono a ritrovarsi intorno alla stessa tavola; l’arrosto sa di casa, buona cucina e ricordi delle nonne e mamme vicine ai fornelli fin dalle prime ore del mattino per portare in tavola un piatto delizioso. Con queste ricetta però sarà ancora più gustoso e soprattutto più semplice da realizzare.

Arrosto a fette (Canva) – CheCucino.it

 

L’arrosto è uno dei più classici secondi piatti di carne della cucina nostrana. La ricetta in sé è molto semplice, ma la preparazione è molto delicata; perché il piatto sia davvero realizzato a puntino è indispensabile che la carne sia servita alla giusta cottura che non deve essere al sangue. Questo richiede attenzione proprio nella fase di cottura della carne, è questo infatti il momento in cui prestare maggiore attenzione per non rischiare di portare in tavola un secondo secco e stepposo. La ricetta originale dell’arrosto richiede oltre che tempo anche diversi ingredienti, quella che vi proponiamo di seguito è molto più semplice e breve nei tempi, ma il risultato è comunque quello di un piatto super cremoso e corposo.

Arrosto al vino rosso, un cappello del prete così non lo avete mai provato

Sappiamo che il vino rosso è uno degli ingrediente di ogni arrosto che si rispetti, ma in questa ricetta fa davvero la differenza permettendo di preparare un piatto di carne davvero irresistibile e cremoso.

Arrosto condito con la salsa al vino rosso (Canva) – CheCucino.it

 

Altro punto cardine di questa ricetta super semplice è la scelta della tagliata di carne da cucina in questo modo; nello specifico si richiede il cosiddetto cappello del prete. Anche conosciuto come sottopaletta, si tratta di un taglio di carne nobile del manzo e vitello molto versatile in cucina. Caratteristica di questo taglio è l’elasticità e la scioglievolezza della carne che resta molto morbida anche dopo la cottura.

Tempo di preparazione 70 minuti

Dosi per 4 persone

Ingredienti

800 g di cappello del prete

2 bicchieri di vino rosso

Trito di cipolle e carote

Olio evo qb.

Sale e pepe qb.

Preparazione dell’arrosto: il segreto è la cottura lenta

Il primo passaggio per la preparazione di questo arrosto al vino rosso è di rosolare la carne in una pentola; quindi lasciate scaldare dell’olio evo in una padella dai bordi alti e adagiatevi il cappello del prete che avrete precedentemente massaggiato con sale e pepe, e avvolto con lo spago. Una volta in pentola, l’arrosto non deve essere rigirato in continuazione, basterà farlo una sola volta per cuocere anche l’altro lato. Bisogna solo prestare attenzione perché sarà la carne stessa a farci capire quando si potrà rigirarla.

Dopodiché spostato il pezzo di carne in una teglia da forno, aggiungete il trito di cipolla e carota e irrorate con i due bicchieri di vino; lasciate cuocere in forno per 60 minuti a 170°. Una volta pronto, lasciatelo intiepidire prima di eliminare lo spago e tagliare la carne a fettine. Per renderla ancora più gustasa create una cremina andando a frullare quel che rimane del mix di trito e vino.