Omogeneizzati fatti in casa, come prepararli per uno svezzamento naturale

Omogeneizzati fatti in casa, i consigli su come farli e conservarli per garantire uno svezzamento sano e naturale ai tuoi bambini.

omogeneizzati fatti in casa
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Lo svezzamento è una fase fondamentale nella crescita di un bambino, ed è molto complessa.

Di solito, i primi alimenti che il bimbo impara a conoscere e mangiare sono gli omogeneizzati, prodotti da ogni azienda del settore e usati dai genitori per comodità e praticità.

Eppure, per chi vuole dei pasti naturali e sicuri al 100%, ci sono tante ricette per fare omogenizzati in casa.

La possibilità di fare gli omogeneizzati in casa ci permette ovviamente anche di combinare gli ingredienti in modo più personalizzato, contribuendo alla formazione del gusto dei bambini e intercettando anche le loro prime richieste specifiche.

Omogeneizzati fatti in casa, come iniziare

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L’aspetto fondamentale del processo è, come è facile intuire, l’acquisto delle materie prime: frutta, verdure e carne devono essere rigorosamente di alta qualità, acquistate da rivenditori di fiducia, e di estrema freschezza.

Sono poi utili anche alcuni strumenti, necessari per fare scorta di omogeneizzati: oltre all’apposito omogeneizzatore, possono consentire di raggiungere l’obiettivo anche i più comuni passaverdure e mixer-frullatore, mentre i vasetti monoporzione sono perfetti per conservare il prodotto passato.

Se volessimo preparare un omogeneizzato alla frutta per esempio, bisogna iniziare scegliendo il tipo di frutta( di solito si inizia da mela, pera o banana).

La preparazione è molto semplice: cuociamo a vapore per una decina di minuti la frutta a pezzetti e poi frulliamo tutto, compreso il liquido, con il mixer o l’omogeneizzatore; infine dobbiamo semplicemente versare nei vasetti precedentemente sterilizzati e chiudere ermeticamente.

Il processo è simile anche per fare gli omogeneizzati di carne: possiamo scegliere di preparare manzo, coniglio, tacchino, maiale o pollo, ad esempio, selezionando dei tagli magri e cuocendoli al vapore per circa 15 minuti.

Una volta cotta la carne, prendiamo i pezzetti e li mettiamo nell’apparecchio frullatore insieme a qualche cucchiaio di brodo e un filo di olio extravergine di oliva.

È importante che la crema finale sia liscia e non presenti pezzetti di carne non frullata.

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Come conservare i vasetti di omogeneizzati fatti in casa

Di base, gli omogeneizzati preparati in casa durano al massimo 24 ore in frigorifero, ma se pastorizziamo i vasetti i nostri omogeneizzati resistono anche alcune settimane: è sufficiente bollire i barattoli (già sterilizzati in precedenza) dopo la chiusura per circa 20 minuti e poi capovolgerli per formare il sottovuoto, che assicura una salubrità prolungata del contenuto.

In alternativa, possiamo anche congelare i barattoli di omogeneizzato e consumarli fino a un massimo di tre mesi dopo la preparazione.

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