Bevi tutti questi caffè? Ecco cosa accade al tuo corpo

Se siete dei caffè dipendenti questo articolo fa per voi. Qui vi spieghiamo, infatti, perché non dovreste abusare di questa bevanda.

Degli effetti positivi e dei benefici del caffè si parla spesso, di meno si affrontano invece quelli che possono essere i risvolti negativi sul suo consumo o meglio sul suo abuso. Eppure questi non solo ci sono, ma sono anche importanti ed importante conoscerli per poterli evitare.

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Effetti negativi dell’abuso di caffè -CheCucino

Studi oltre Oceano si sono concentrati negli ultimi 10 anni sugli effetti positivi del consumo di caffè rispetto a malattie con l’Alzhaimer o il Parkinson, ma non solo è stato dimostrato anche come questa bevanda di una acceleratore metabolico che a determinate condizioni può aiutare anche a dimagrire.

Quello di cui si parla di meno sono le controindicazioni sul consumo e abuso di caffè. Se la dose consigliata è quella di massimo 4 tazzine al giorno è bene sapere che superare in maniera persistente questa dose di caffeina può portare anche a effetti negativi importanti.

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Controindicazione sull’abuso di caffè

A dispetto di quanto si dica, il consumo eccessivo di caffè non solo ci rende più nervosi ma provoca anche mal di testa, senza considerare che se consumato a stomaco vuoto può causare bruciori di stomaco, acidità e reflusso gastrointestinale anche se solitamente non si soffre di queste patologie.

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Caffè espresso -CheCucino

Ha poi un aspetto ansiogeno provando tremori, insonnia e eccitabilità. Riduce poi l’assorbimento di calcio e ferro e questo provoca di conseguenza la comparsa di osteoporosi e anemie.

Può causare aritmie, tachicardia ed ipertensione perché è particolarmente sconsigliato il suo utilizzo, oltre che il suo abuso, a chi soffre di sindromi cardiologiche.

Crea, infine, una vera e propria dipendenza. Colpa della caffeina ovviamente che tra le altre cose provoca anche un affaticamento delle ghiandole surrenali, peggiora lo stress e incide sulla produzione degli ormoni alterandone l’equilibrio soprattutto in persone che soffrono di tiroide.

Come sostituire il caffè

Tutto questo ovviamente non vuol dire che dobbiamo rinunciare al caffè, ma piuttosto che dobbiamo preferire a questo delle valide alternative quando siamo arrivati al limite massimo delle famose 3-4 tazzine giornaliere.

alternative al caffè
Caffè in chicchi -CheCucino

Ottime alternative al caffè sono: il tè verde, attenzione però che anche questo contiene caffeina, in particolare preferire il tè matcha pregiata varietà giapponese. Succhi freschi e quindi quelli spremuti in casa e non acquistati al supermercato che contengono invece troppi zuccheri. Se è un energizzante che state cercando, potete poi tranquillamente sostituire il caffè con tisana allo zenzero o al guaranà, mentre se invece si tratta di un sostituto al rito conviviale del caffè allora si può optare per caffè decaffeinato o cioccolata calda.

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