Picchi glicemici? Come comportarsi a tavola

Picchi glicemici? Come comportarsi a tavola

La glicemia è la concentrazione di zucchero (glucosio) presente nel sangue. Tenere a freno i picchi glicemici dopo i pasti non serve solo a chi è malato di diabete, ma anche per chi vuole evitare questa malattia o semplicemente vuole perdere peso o restare in forma. L’incremento prolungato del glucosio nel sangue causa la produzione di insulina che, se prodotta in eccesso, facilita l’aumento di peso, in quanto lo zucchero di accumula sotto forma di grasso.

L’insulina serve a ripulire il sangue velocemente dallo zucchero, causando di conseguenza un rapido calo della glicemia. A questo punto l’ipoglicemia fa aumentare il senso di fame dando vita ad un circolo vizioso che causa obesità e/o diabete. Tenere costante la glicemia è un fattore di buona salute che si conquista soprattutto a tavola.

Vediamo insieme come comportarsi:

Carboidrati – Il primo consiglio per tenere sotto controlli i picchi glicemici è associare i carboidrati (meglio se pasta integrale) ad un piatto di verdure e ad una porzione di frutta. Si può mangiare di tutto, ma non si può mangiare tanto.

L’indice glicemico è influenzato dalla composizione degli alimenti, ma anche dai metodi di cottura. E’ preferibile la bollitura parziale (meglio la pasta al dente che scotta) e il raffreddamento degli alimenti cucinati (ad esempio le patate bollite).

Abbinate carboidrati e grassi. Piccole dosi di cibi grassi aiutano a ridurre l’indice glicemico in quanto rallentano lo svuotamento gastrico. Via libera alla frutta secca, all’olio extravergine di oliva e alla ricotta in piccole quantità.

Limitare i prodotti lievitati. Pane e pizza hanno un indice glicemico più alto di pasta o cereali interi. Inoltre si consiglia vivamente il consumo di pesce azzurro in quanto ricco di omega-3. I benefici sarebbero al solito da imputare agli acidi grassi Omega 3 che, come sappiamo, sono però contenuti anche in alcuni alimenti di origine vegetale.

Alimenti da ridurre drasticamente. Zucchero, cioccolata, marmellata, miele, caramelle, prodotti dolciari raffinati, snack, merendine, gelati, dolci preconfezionati, cornetti. Primi piatti elaborati preparati con condimenti grassi (lasagne, tortellini, cannelloni, risotti, ecc.); succhi di frutta, bevande zuccherate e superalcolici; burro, lardo, strutto, etc.

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