Storia e origini delle tagliatelle

Storia e origini delle tagliatelle

Le tagliatelle sono uno dei piatti più consumati in Italia e più famosi al mondo. Ma come nasce questo tipo di pasta all’uovo?

Le tagliatelle sono tipiche del centro e nord Italia. Il loro nome deriva dal verbo “tagliare” dato che si ottengono stendendo la pasta in sfoglia sottile e tagliandola. Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio Annibale II Bentivoglio con Lucrezia, figlia naturale di Ercole I d’Este, duca di Ferrara.

In realtà è solo una storiella inventata dall’illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931. Dove e quando sia nata di preciso la tagliatella non ci è dato sapere, conosciamo però il suo antenato. L’antico poeta romano Orazio nel nel 65 a.C. parlava di ‘lagane’ fornendoci il primo riferimento storico della pasta sfoglia, che però probabilmente erano strisce più larghe e servivano a comporre un piatto simile alle odierne lasagne.

Di certo sappiamo che la tagliatella perfetta deve avere una larghezza di circa 7 mm da cruda, pari alla 12.270esima parte della torre Asinelli di Bologna (e circa di 7 mm da cruda). La Confraternita del Tortellino e dall’Accademia italiana della cucina nel 1972 depositarono la misura presso la Camera di Commercio di Bologna.

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